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Data: 20/07/2012
Testata giornalistica: Il Mattino
Trasporto locale e liberalizzazioni - Manifestazione d’interesse: ecco le ditte. Dopo Cstp, sei imprese dicono sì al Comune. Sita e Arriva Italia in pole, c’è anche il Clp di Caserta

Mentre la nave del Cstp vede gli scogli sempre più da vicino, il Comune prepara - come annunciato da tempo - la successione all'ex consorzio dei trasporti, per non arrivare a settembre, quando riprenderà il flusso degli studenti, senza i bus in strada. Alla manifestazione d'interesse promossa da Palazzo di città, che scadeva ieri alle 12, hanno risposto sei soggetti privati, tra i quali due pezzi grossi del settore - Sita e Arriva Italia, costola di un colosso da 38mila dipendenti in dodici nazioni acquisito dalla «Deutsche Bahn», le ferrovie tedesche - e due consorzi. Se questo può essere il primo passo ufficiale della diaspora tra Comune di Salerno e Provincia sul fronte del trasporto pubblico, con due soggetti a gestire i rispettivi territori, l'altra faccia della medaglia è un risvolto positivo e forse inatteso. Ovvero, che i due privati più importanti in lizza hanno manifestato l'interesse al servizio non solo sul territorio di Salerno, ma in tutta la provincia. E soprattutto la disponibilità a riassorbire tutto il personale del Cstp. Un buon segnale, per i lavoratori alle prese con un futuro nero. Naturalmente, a patto che la Provincia, nella manifestazione d'interesse per i propri servizi, converga in linea di massima sugli stessi soggetti: uno scenario tutt'altro che scontato. Sei, come detto, le ditte che hanno risposto all'appello del Comune di Salerno: Arriva Italia, Sita Sud, Cosat (società consortile di Salerno), Della Penna (Napoli), consorzio Cotrac e Clp di Caserta, l'azienda che ha rilevato le ceneri dell'ex Acms. Stamattina l'assessore alla mobilità Luca Cascone invierà la lista delle imprese al prefetto Gerarda Maria Pantalone, segnalando i casi di interesse all'intero servizio e al mantenimento dell'intero livello occupazionale, cioè alla tutela degli utenti e alla salvaguardia dei 603 dipendenti. L'avviso pubblico del Comune riguardava il territorio di Salerno: circa 450mila euro più Iva le risorse messe a disposizione, due milioni i chilometri da percorrere ogni anno su 14 linee (più le cinque linee e i festivi, considerati come ulteriori servizi), 110 unità il personale richiesto. Poco più di un sesto del personale attuale del Cstp, come i due milioni di chilometri da percorrere, circa un sesto di quelli che attualmente vengono pagati all'ex consorzio tra città e provincia. L'affidamento del servizio si intende con eventuale decorrenza dal primo settembre, o in anticipo in caso di cessazione del servizio da parte del Cstp. Nella manifestazione promossa dal Comune si sottolineava l'interesse, se richiesto, a effettuare più chilometri e fare più assunzioni rispetto alle 110 unità previste. E proprio in quella direzione vanno alcune delle aziende che si sono candidate. Soddisfatto l'assessore Cascone «per l'interesse mostrato dai privati, una risposta che va anche al di là delle previsioni e che conferma che il Cstp è ancora "appetibile" da aziende importanti del settore del trasporto pubblico». Alcune proposte arrivate sono molto dettagliate. Tra le aziende interessate a tutto il servizio, anche quello di competenza provinciale, c'è ovviamente la Sita, vista anche la propria complessa rete di trasporto, con linee che attraversano il territorio comunale di Salerno. Da tempo la situazione del Cstp è sotto il microscopio della Sita, con lo studio approfondito dei suoi bilanci e del piano esodi. Quattro i punti fermi chiariti nella risposta all'avviso: la richiesta dell'intera attribuzione dei ricavi, l'efficientamento della rete, l'assunzione ex novo di tutto il personale Cstp senza esuberi, il blocco della contrattazione per almeno tre anni. E quest'ultimo punto sembra un riferimento chiaro agli esuberi dell'ex consorzio salernitano. Anche Arriva Italia si è detta disponibile a riassorbire i dipendenti del Cstp. In altri casi sono scarne le informazioni fornite nella risposta all'avviso, spesso contenute in una sola pagina: sarà necessaria, nei prossimi giorni, un'istruttoria più approfondita da parte del Comune. Tra le curiosità, ad esempio, c'è che una delle ditte, tra i tratti distintivi del servizio, ha ipotizzato che il logo dei suoi autobus fosse la «S» ideata da Vignelli.

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