LIVORNO - MARCO CANNITO capogruppo di Città Diversa ieri in VI commissione ha segnalato il rischio per Atl di default, cioè il fallimento, nel peggiore dei casi. «Nel verbale dell'ultima riunione tra sindacati e vertici Atl è venuto fuori che o l'azienda viene ricapitalizzata a fronte della perdita maturata pari a 2 milioni e 400 mila euro nel 2011 più altri 500mila euro nel primo trimestre 2012, o affonda». Su questo punto l'assessore alla mobilità Maurizio Bettini si è trincerato nel mutismo. Ma è certo che i soci di Atl non hanno un centesimo per la ricapitalizzazione. I sindaci revisori di Atl precisano però: «Il passivo dell'azienda è ascrivibile all'obbligo di svolgere il servizio che ha imposto la Provincia». MARCELLA Amadio (Pdl) ha provato a stanare l'assessore: «Maurizio Bettini non so a che titolo ora è assessore della giunta Cosimi. Il suo partito Sel è uscito di maggioranza e lui è ancora al suo posto. Per cui in questa commissione non possiamo passarci sopra. Lascerà ad agosto come si legge sulla stampa?». Bettini: «Resto per portare in fondo il lavoro sul quale ho messo la faccia. A meno che il sindaco non revochi il mio mandato». IN UNA INTERPELLANZA Marco Cannito ha poi chiesto lumi sul futuro del trasporto pubblico livornese nel contesto regionale. E ha segnalato alcune criticità: «Con il nuovo modello regionale del trasporto pubblico locale in mano ad un unico gestore avremo la riduzione all'osso del servizio extraurbano, tagli alle linee urbana, occorrerà un aumento di produttività ed economicità del servizio rispetto al 2010 e aumenterà il costo dei biglietti». BETTINI: «Tutti i Comuni di concerto con la Regione decideranno una tariffa unica. Non lo deciderà da solo il Comune di Livorno». Andrea Romano di Idv: «Si vuole inserire Atl nel Consorzio regionale. Ma Atl ha problemi finanziari alla pari di Lucca per cui come si farà?». E «non ci sono garanzie certe per il mantenimento dei posti di lavoro e sui risparmi dei costi». INFINE ulteriore prova di voto «autarchico» per il Pd ieri in VI commissione sulla delibera con la quale il Comune ha preso l'impegno di versare un contributo aggiuntivo riguardante i servizi minimi di trasporto pubblico pari a 3 milioni e 9.625 euro. Tale contributo, si legge nella delibera, «sarà mantenuto anche per la durata contrattuale del servizio da affidare ad un gestore unico mediante gara regionale previsto in 9 anni». Ha così votato favore solo il Pd, mentre gli altri gruppi si sono riservati di farlo in consiglio. Idv ha votato contro.