ROMA - Dopo anni di stop and go è arrivata in porto la privatizzazione di Tirrenia. Ieri è stato siglato il passaggio alla Compagnia italiana di navigazione (Cin), dopo che l’altra sera era stata siglata la convenzione tra Cin e il ministero delle Infrastrutture. Due atti che hanno suggellato un'operazione iniziata con il via libera del governo alla privatizzazione nel novembre 2008 e che un mese fa ha superato l'ultimo ostacolo, il via libera condizionato dell'Antitrust. Da oggi Cin è pienamente operativa e il presidente e amministratore delegato, Ettore Morace, assicura che non si sarà nessuna sospensione del servizio e che si lavorerà per garantire i collegamenti, attraverso il rinnovo della flotta e una riorganizzazione dell'azienda che non prevede tagli ma anzi assunzioni.
L'acquisizione da parte di Cin del marchio Tirrenia, della flotta composta da 18 navi e delle partecipazioni in società del settore marittimo, vale 380 milioni di euro.