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Data: 18/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Metro, c'è il no definitivo dei Beni culturali. Su via Roma è arrivato al Comune anche il diniego del direttore regionale

L'AQUILA. Un altro colpo alla metropolitana arriva dal direttore regionale dei Beni culturali, Roberto Di Paola, che dopo un mese e messo di attesa ha inviato al Comune l'avviso di diniego al passaggio della tranvia lungo via Roma. Di Paola ha inviato il parere del Comitato di settore.
Si tratta, in pratica, dello stesso parere e diniego che aveva inviato circa due mesi fa il soprintendente ai Bap (Beni architettonici e paesaggistici), l'architetto Ruggero Pentrella, che è anche componente della Commissione antisismica nazionale per la prevenzione e il rischio sismico per i monumenti. «A questo punto l'iter è completo, anche se non si capisce perché si sia aspettato tutto questo tempo», afferma l'architetto Pentrella, «ed è evidente che i lavori eseguiti dal Comune lungo via Roma, sono abusivi. Ricorsi? Il Comune potrà ricorrere quanto vuole e dove vuole, ma deve usare il buon senso e prendere atto che via Roma è una strada "malata" e dunque deve decidere se vuole "curarla" oppure aggravarne la malattia. Io non sono l'uomo dei vincoli e dei "no", ma far passare la metro lungo via Roma, dove ci sono monumenti e palazzi di pregio, già gravemente danneggiati, sarebbe un ulteriore danno. E io, come soprintendente, ho il dovere di dirlo. Poi il Comune, se vuole, può decidere qualsiasi cosa, ma sempre nel rispetto della legge e delle normative. I lavori fatti finora, sono privi di autorizzazione. Il Comitato di settore», conclude Pentrella, «ha dato delle indicazioni ben precise, con i bus navetta che potrebbero partire dalla chiesetta di San Paolo e la metro potrebbe entrare in fuzione, da subito. Ma evidentemente il Comune non vuole perseguire questa strada e non si capisce perché».

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