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Data: 27/07/2012
Testata giornalistica: La Repubblica
Tagli al trasporto ferroviario - L'allarme dei consumatori: cancellati 5mila treni

TRA gennaio e marzo in Piemonte sono stati soppressi 5569 treni. Ovvero quasi sessantadue convogli ogni giorno. Uno ogni 19 minuti, se si contano le venti ore, più o meno, in cui funziona il servizio ferroviario regionale. Un dato che le associazioni dei consumatori definiscono «impressionante» e su cui ora vogliono vederci chiaro. Acu, Adiconsum, Adoc, Federconsumatori e Movimento consumatori hanno le loro «dieci domande» alla Regione.

VOGLIONO ottenere maggiore trasparenza sulla qualità del servizio, sui tagli e sulle scelte dell'amministrazione che un mese fa ha deciso di togliere i treni da 12 linee per sostituirli con i bus. Altrimenti porteranno questi dati in Procura. Agli sportelli delle loro sedi da mesi arrivano segnalazioni e reclami. Treni in ritardo, treni soppressi cinque giorni su sette.
Treni fantasma. Ne hanno raccolte un po' e hanno chiesto alla Regione di vedere i dati. E' un loro diritto. Lo stabiliscono le norme sulla trasparenza e anche la Finanziaria del 2008 che obbliga le Regioni a consultare le associazioni consumatori per verificare la qualità del servizio e per il rispetto dei parametri del contratto con Trenitalia. Hanno fatto una richiesta di accesso agli atti e hanno ricevuto, dagli uffici dell'assessorato ai Trasporti, le tabelle con tutte le soppressioni dei primi tre mesi dell'anno.
Divise per motivazione. A gennaio, ad esempio, sono saltati in tutto 1114 convogli: 231 per cause accidentali, dentro cui rientrano il maltempo, la neve, i furti di rame o, come ad esempio è accaduto lunedì, l'incendio di un capannone accanto ai binari che rende indispensabile sospendere la circolazionee sopprimere treni. Altri 200 treni "persi" dipendono da cause gestionali. Non gli scioperi, che vengono calcolati a parte, ma ad esempio l'organizzazione del lavoro, la carenza di personale, i lavori in corso. Altri 683, che vuol dire più di venti al giorno, per i guasti. Non cambia di molto la fotografia di febbraio, quando dai tabelloni sono spariti 2679 convogli. E' vero, a febbraio ha fatto un freddo cane, e solo nei primi dieci giorni sono saltati, a causa delle temperature da Siberia, oltre 1500 treni. Ma comunque, tolti quelli, ne restano altri 1100 soppressi per diverse ragioni. E a marzo è andata ancora peggio. Sono spariti dai binari ben 1176 treni, e non ha fatto né troppo caldo, né troppo freddo. Solo il 13 marzo, sulla direttrice Torino-Savona, che è utilizzata ogni giorno da sette mila pendolari, sono stati soppressi 14 treni. Il giorno dopo 10 e così via, fino a fine mese. Ogni giorno ha la sua croce. Sì, sopra il treno. A guardare le tabelle si scopre poi che i convogli spariti per cause gestionali, ovvero di organizzazione interna all'azienda, hanno un trend in aumento: 200 a gennaio, 519 a febbraio e ben 1236 a marzo. «E a quanto ci viene detto dai sindacati le cose vanno sempre peggio» spiegano i vertici delle associazioni. «E' come se fossero soppressioni premeditate» aggiungono. Altrimenti, secondo loro, non si spiega come sia possibile che per ogni treno soppresso pare esserci sempre un autobus nei paraggi pronto a sostituire il convoglio soppresso. «La domanda è: o dietro ogni stazione c'è un parcheggio con l'autobus già acceso, oppure questi dati sono falsi o falsati» sostengono le associazioni dei consumatori che si chiedono, poi, come facciano gli autobus ad arrivare quasi sempre in orario. «Per esperienza sappiamo che non è possibile: sulle strade c'è traffico». «Se il servizio è ridotto in questa maniera proseguono - vuol dire che il sistema ferroviario è un colabrodo e chi governa deve fare qualcosa per risolvere la situazione. Chiediamo alla Regione di consultarci e non, come ha fatto finora, di presentarci tagli e decisioni a cose fatte». © RIPRODUZIONE RISERVATAQuasi 6000 mila soppressioni in tre mesi: come si giustificano? Le 12 linee servite con i bus da giugno non costeranno di più visto l'aumento del carburante? 26/07/2012 1 Pag. La Repubblica - Torino (diffusione:556325, tiratura:710716) La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato CLICKMOBILITY - Rassegna Stampa 26/07/2012 21 Le domande Quasi 6000 mila soppressioni in tre mesi: come si giustificano? Perché tagli e esame delle frequentazioni non sono stati fatti alla firma del contratto nel 2011? I bus sostituitivi non inquinano più dei treni ? Le 12 linee servite con i bus da giugno non costeranno di più visto l'aumento del carburante? Perché tagli e esame delle frequentazioni non sono stati fatti alla firma del contratto nel 2011? I bus sostituitivi non inquinano più dei treni? Non sono più pericolosi, soprattutto d'inverno con le strade ghiacciate? Non sono più pericolosi, soprattutto d'inverno con le strade ghiacciate? Non allungano i tempi di viaggio? Non allungano i tempi di viaggio? Come si concilia il taglio dei servizi con l'aumento delle tariffe fino al 18 per cento? Come si concilia il taglio dei servizi con l'aumento delle tariffe fino al 18 per cento? I bus sostitutivi si integrano con gli altri gestiti dalle province? I bus sostitutivi si integrano con gli altri gestiti dalle province? Cosa succederà a stazioni e binari dismessi? Cosa succederà a stazioni e binari dismessi? Come verrà verificata la puntualità dei bus sostitutivi per calcolare il bonus-ritardi agli utenti? Come verrà verificata la puntualità dei bus sostitutivi per calcolare il bonus-ritardi agli utenti?

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