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Data: 27/07/2012
Testata giornalistica: Giornale di Sicilia
Ferrovie, «tagliate» due corse Scatta la protesta dei pendolari

Dal prossimo 29 luglio, saranno soppresse le corse dei treni Castelvetrano-Trapani delle 8,25 e la Castelvetrano-Punta Raisi delle 5,30. A settembre previsti altri tagli. In agitazione ferrovieri, sindacati e commercianti di Castelvetrano. Trenitalia ha già annunciato i tagli che ammontano a 600 Mila km treni annui e solo una prima trance porterebbe ad un taglio pari a circa il 20% dell'intera offerta commerciale annua ad oggi. La scelta di operare delle riduzioni nelle province siciliane comporteranno pesanti ricadute occupazionali all'interno del Gruppo Fs e nel settore appalti, ammontanti a circa 500 unità lavorative. Nel tratto Castelvetrano-Trapani I sindacati Filt, Fit e Uilt sono sul "piede di guerra", ed hanno inviato una lettera al Presidente della Regione, ai gruppi parlamentari e all'Amministratore Delegato di Trenitalia, con la quale viene espressa una forte preoccupazione per la grave situazione di disagio che subiscono i lavoratori del trasporto ferroviario, dell'indotto, unitamente ai cittadini siciliani, per questi tagli attuati da Trenitalia sul trasporto passeggeri anche in provincia di Trapani. Viene chiesto dalle organizzazioni sindacali:«l'avvio di un confronto tra la stessa Regione e Tenitalia per evitare i già annunciati tagli a partire dal prossimo 29 luglio». Alcuni ferroviari di Castelvetrano hanno incontrato il sindaco di Castelvetrano ed hanno manifestato a lui tutta la loro preoccupazione affinchè si faccia portavoce di questo disagio nelle opportuni sedi, cosa che il sindaco Errante, ha promesso di fare immediatamente. Maria Accardo, titolare dello storico bar della stazione manifesta la sua grande preoccupazione: «Noi viviamo di gente che “corre sui binari”. Tagliare le corse significa per noi avere meno gente alla stazione soprattutto nell’unica corsa che da Castelvetrano alle 5,30 raggiunge Punta Raisie quindi rischio chiusura e licenziamento personale». Gianvito Tranchi da segretario Provinciale Filt Cgil Trapani fornisce alcuni dati:«Su 40 treni che circolavano in Provincia 12 saranno soppressi oltre ai due già tagliati per un totale di 14.Verranno abolite le corse di maggiore affluenza Trapani .-Palermo delle 18, il treno delle 5,30 Castelvetrano-Palermo, e quelli pieni di pendolari Castelvetrano- Trapani delle 17,13 già tolto nei mesi scorsi e delle 20,28. In ferrovieri in tutta la Provincia sono 150 suddivisi tra Rfi e Trenitalia, di cui 60 sono di Castelvetrano, 60 di Trapani e 30 di Alcamo. A tutto questo-conclude Gianvito Tranchida-,bisogna aggiungere l’indotto, ossia gli appalti delle pulizie dei treni delle stazioni, bar ,edicole e quant’altro. Una situazione drammatica».

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