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Pescara, 19/06/2026
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27/07/2012
Il Messaggero
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L’Aquila. Stangata sui biglietti dei bus. Taglio dei contributi regionali, sulla rete urbana si passa da 2,30 a 2,50 |
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Approvazione del programma di mandato 2012-2017 del sindaco Massimo Cialente e l’aumento delle tariffe per gli autobus urbani. Sono le decisioni del consiglio comunale ospitato ieri al consiglio regionale. L’assise ha accettato la proposta di deliberazione relativa all’adeguamento delle tariffe dell’Ama, in recepimento della deliberazione della giunta regionale, che a causa dei minori trasferimenti statali, ha diminuito i contributi. E così il biglietto giornaliero passa da 2 euro e 30 centesimi a 2 euro e 50, l’abbonamento mensile nominativo da 24 euro e 60 centesimi a 26 euro e 90 centesimi, quello mensile integrato con altro vettore, da 21 euro a 22 euro e 90 centesimi, mentre l’abbonamento annuale per studenti (1° settembre-30 giugno) passa da 177 euro e 10 centesimi a 192 euro e 30 centesimi e quello integrato con altri vettori regionali, sempre per studenti, da 150 euro e 60 centesimi a 164 euro e 30 centesimi. Inoltre sono stati istituiti due nuovi titoli di viaggio: l’abbonamento nominativo mensile per redditi inferiore a 10 mila euro del costo di 24 euro e 40 centesimi (contro i 26,90 euro di quello ordinario), e dell’abbonamento annuale per studenti universitari (1° settembre-31 luglio), che costa invece 220 euro e 20 centesimi. Invece è stato approvato il programma di mandato 2012-2017 del sindaco, con 21 voti favorevoli, 8 contrari e un astenuto. «È un programma di mandato realizzato attraverso lo strumento della partecipazione. La sua originalità e peculiarità è proprio nel tentativo di condividere le scelte programmatiche con i cittadini». Durante il dibattito però, l’opposizione è stata molto critica alla quale si sono aggiunti Fabio Cortelli di L’Aquila Oggi, Ettore Di Cesare di Appello per L’Aquila e Antonello Bernardi del Pd. Quest’ultimo con Di Cesare ha accusato Cialente di «non attuare la partecipazione», mentre Cortelli ha domandato «perché bisonga nominare due super consulenti? Vuole dire quindi che gli assessori designati hanno avuto l’incarico non per meriti, ma solo per logiche politiche. In questo periodo di spending review come si farà fronte ai costi di questi due super consulenti?».
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