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Pescara, 15/06/2026
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Data: 30/07/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Pellegrini derubati di 70 mila euro. Furto all’area di servizio di Brecciarola: i soldi presi dalla cassaforte nel pullman. Perquisiti 400 fedeli

CHIETI Avevano 70 mila euro in contanti. Soldi che dovevano servire a pagare il viaggio e gli alberghi. E che sono spariti dalla cassaforte che si trovava su uno degli otto autobus diretti a Medjugorje. Ricorderanno a lungo il pellegrinaggio i quasi 400 fedeli campani protagonisti di una disavventura nell’area di servizio di Brecciarola, a Chieti, sull’autostrada A25 Torano-Pescara. Tutto è accaduto intorno alle 14 di ieri. I pellegrini, partiti da Nola e da altri centri del Napoletano, si erano fermati per una sosta. Un caffé, un po’ d’acqua e qualche cosa da mangiare. Dieci minuti di pausa che sono serviti ai ladri per mettere a segno un furto “diabolico”. Nel pullman numero 1, quello in testa al “torpedone”, è stata aperta la cassaforte. All’interno c’erano 70 mila euro: 43 mila raccolti prima della partenza e altri 27 mila durante il viaggio. Al ritorno dall’autogrill gli stessi fedeli si sono accorti di quanto accaduto. Lo sportello della cassaforte era aperto e niente più soldi. Così è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati gli agenti di polizia giudiziaria della polizia stradale di Pratola, più altre pattuglie della Stradale. La cassaforte non presentava alcun segno di effrazione. La chiave principale era in possesso del capogruppo di pellegrini. La seconda si trovava all’interno del piccolo forziere. Qualcuno, come ipotizzano anche gli agenti di Pratola, aveva in mano una terza chiave, forse un duplicato. Qualcuno che sapeva quando e come colpire. I fedeli sono stati radunati nel piazzale dell’area di servizio di Brecciarola. E sono cominciate le perquisizioni, non senza un po’ di imbarazzo, qualche polemica e diversi sospetti. Sono stati ispezionati anche gli otto bus e i bagagli della corposa comitiva. Niente. Dei 70 mila euro non si è trovata traccia. Come raccontato dai pellegrini, il denaro era stato raccolto per pagare le spese di viaggio e gli alberghi che si trovano a Medjugorje. Alla fine, dopo oltre due ore di sosta, i fedeli hanno deciso di proseguire ugualmente il loro viaggio. In serata hanno raggiunto il porto di Ancona e si sono imbarcati per la Croazia. «Pregheremo la Madonna di Medjugorje nella speranza che il ladro si ravveda e riconsegni i soldi rubati» hanno detto prima di lasciare l’autogrill di Brecciarola. Le indagine della polizia stradale, intanto, proseguono.

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