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Data: 29/07/2012
Testata giornalistica: Ferpress
Campania: Caldoro, piano rilancio TPL con fondi regionali. Accordo con sindacati unico in Italia

Un piano di rilancio per il TPL della Regione Campania con l’utilizzo esclusivo di “fondi regionali”, attraverso un accordo, “unico in Italia” fatto con i sindacati”, il cui obiettivo è “rilanciare il settore in termini di efficienza della spesa e rientrare nei costi standard”.
È la proposta del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, il quale ha spiegato che “il piano per i trasporti, settore dove eravamo al limite del fallimento del sistema, è una cosa che abbiamo fatto noi, in maniera autonoma, il Governo non ci sta mettendo fondi”.

Un’operazione a “totale carico della Regione”, come ha più volte affermato, per evitare il fallimento del sistema e per la quale verranno utilizzate, per il 2012, le risorse provenienti dal fondo per lo Sviluppo e la Coesione, assegnate alla Campania con la delibera Cipe del marzo 2009, mentre, per il 2013, saranno individuate altre fonti.

“Stiamo portando avanti questo piano da oltre un anno – ha aggiunto Caldoro – Così come abbiamo approvato la legge ‘Campania Zero’ con la quale azzeriamo benefit, auto blu, rimborsi telefonici”.

“Il tema vero è che con il 35 per cento di fondi in meno e il materiale rotabile vecchio di anni, inizi ad avere problemi sui macchinari – ha sottolineato – Una cosa diversa è i piano di ‘efficientamento’ al quale stiamo lavorando con risultati condivisi dalle forze sociali”.

“Alta capacità e alta velocità sono infrastrutture importanti nelle quali si investe molto – ha proseguito – ma esiste anche un pezzo del Paese, fatto dal trasporto pubblico locale, dove le risorse vengono solo tagliate”. “Abbiamo avuto momenti difficili qualche mese fa con il trasporto pubblico – ha ricordato – proprio per la riduzione dei trasferimenti nazionali”.

“Le società non hanno potuto garantire le corse – ha concluso – In presenza di una situazione già difficile, se tagliano ancora, il rischio è che a pagare le conseguenze sono pendolari e studenti”.

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