Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/06/2026
Visitatore n. 754.976



Data: 31/07/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Il pasticcio Filovia - Chiodi tira dritto su Filò: «Solo problemi tecnici». Strada parco: Confermata la scelta politica del mezzo ecologico

Il Pdl a difesa dell’opera. Ma i dubbi sono sulle procedure

Gianni Chiodi rompe il silenzio della Regione sulla filovia: «Ci sono problemi tecnici, superati quelli si va avanti. Del resto, a suo tempo è stata fatta una scelta politica e non ha senso tornare indietro». Problemi tecnici secondo il presidente della Regione, che di rimettere in discussione tutta la materia, a cominciare dall’appalto, non ci pensa minimamente. Sulla stessa linea si schiera il capogruppo del Pdl al Comune Armando Foschi: «Un’opera strategica, moderna e soprattutto necessaria per la città che ha seri problemi di viabilità, di inquinamento e di insalubrità dell’aria. - afferma - Stupiscono, pertanto, le prese di posizione del leader di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, ma ancora di più ci lasciano sbigottiti le pretese del Pd. Chiunque sia dotato di un minimo di ragionevolezza e senso pratico si renderebbe conto che non si può, a questo punto, chiedere di bloccare l’appalto. Anzi, dovremmo collaborare tutti affinché nel più breve tempo possibile i lavori vengano portati a completamento, fino al tratto che conduce all’aeroporto e alla zona università-tribunale e stadio, tenuto conto che sono stati già stanziati gli appositi Fondi Fas. L'opposizione agendo in questo modo scopre le carte e dimostra di agire a soli scopi propagandistici, sfruttando demagogicamente la cattiva informazione che da sempre avvolge questa importante opera. La filovia, insieme alle piste ciclabili, alle riduzioni di consumi energetici, al potenziamento del trasporto pubblico, è un’opera strategica alla quale non possiamo rinunciare e che si inserisce nell’idea di città moderna, efficiente, sostenibile alla quale dobbiamo contribuire tutti». Ora, a parte l’infelice riferimento alla «cattiva informazione», Foschi va fuori tema perché in discussione non è la bontà del progetto, ma la regolarità delle procedure che hanno portato all’appalto prima e ai lavori poi. Altrimenti non si capirebbe perché la Procura ha aperto un’inchiesta e ha disposto una perizia. Problemi tecnici, come dice Chiodi, che però diventato strutturali quando vengono sollevati da un organismo della Regione, il comitato Via che, depennando i magneti dalle strutture da installare, avrebbe contraddetto la procedura d’appalto e la natura stessa del progetto di un mezzo innovativo, a guida vincolata che dei magneti non può fare a meno.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it