"Finalmente è arrivata una risposta concreta al problema gravissimo dell'incertezza economica che pesa sulle nostre aziende". Lo sottolinea l'associazione di settore Asstra, commentando l'emendamento che vincola le Regioni a spendere solo per il trasporto pubblico locale, anche ferroviario, i soldi che lo Stato trasferisce per il trasporto pubblico locale (Fondo per il trasporto pubblico e compartecipazioni alle accise sul gasolio). La mancanza di un vincolo di destinazione delle risorse che lo Stato trasferisce alle regioni per il nostro settore, ha infatti permesso che queste risorse fossero spese anche per funzioni diverse da quelle del trasporto collettivo. Una situazione che ha prodotto in alcuni casi delle vere e proprie emorragie a fondi già insufficienti per mandare avanti un sistema che ogni giorno muove 15 milioni di cittadini in tutt'Italia, osserva l'Asstra. Per il presidente dell'Asstra, Marcello Panettoni "tenuto conto delle prospettive che ci sono al momento per l'approvazione della Spending review - conclude Panettoni - l'emendamento non dovrebbe correre rischi e diventare a breve legge dello Stato. In questo modo si darà corpo a un intervento che lungi dal risolvere per intero il problema economico e finanziario del TPL ha però il merito fondamentale di rendere certi i fondi del settore".