Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/06/2026
Visitatore n. 754.976



Data: 31/07/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Semestrale Atac, perdite per 83 milioni

Il consiglio di amministrazione di Atac ha approvato i conti del primo semestre 2012, con una perdita di 83 milioni di euro. «Il risultato della semestrale 2012 evidenzia un lusinghiero miglioramento rispetto alle previsioni - sostiene l’azienda in una nota - La previsione di perdita ante imposte (89 milioni) è stata migliorata di 6 milioni. Per quanto attiene al costo del personale, sul semestre 2012 ha influito la diminuzione di 57 unità rispetto a quanto stimato nelle previsioni e, per i costi di produzione, il totale si è attestato a circa 21 milioni in meno a fronte dei 495 previsti». Anche il margine operativo lordo, si legge nella nota, «ha migliorato le performance sulle previsioni iniziali: il budget stimava infatti un Mol negativo di oltre 20 milioni contro i 18,7 realizzati».
«Il dato che emerge dalla semestrale conferma, qualora ve ne fosse ancora bisogno, l’azione di risanamento avviata dal nuovo management, provata anche dal bilancio 2011 che ha visto un risparmio di circa 150 milioni di euro rispetto a quello del 2010 - commenta l’assessore capitolino alla mobilità Antonello Aurigemma - Questi dati non ci devono fare adagiare, ma devono essere lo stimolo per continuare a fare sempre meglio». Aurigemma rivolge «un invito al Governo perché predisponga un quadro chiaro in merito alle risorse finanziarie da destinare al trasporto pubblico, non solo per quanto riguarda la spesa corrente ma anche in merito alla parte degli investimenti necessari al mantenimento e all’ammodernamento delle infrastrutture e dei mezzi».
«Normalmente, con una perdita di 83 milioni di euro alla semestrale, qualunque azienda manderebbe a casa i vertici e non userebbe certo torni trionfalistici - sottolinea Alessandro Onorato, capogruppo Udc - Fin quando l’Atac sarà un’azienda governata dalle lotte intestine della giunta Alemanno piuttosto che ispirata dai principi di efficienza, innovazione e meritocrazia, continuerà a fornire un pessimo servizio alla cittadinanza e a essere una voragine senza fine per le tasche dei romani».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it