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Pescara, 15/06/2026
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Data: 01/08/2012
Testata giornalistica: La Repubblica
Trasporto locale e liberalizzazioni - Corte Costituzionale e spending review slitta il bando per la gara dei trasporti

STOP estivo nel mondo dei trasporti. L'aggiudicazione definitiva da parte di Ataf di Ataf Gestioni, a Busitalia - Ferrovie tarda. Non la si farà, si presume, prima di settembre. Nessun problema, ma pare che tardino a arrivare le carte che devono venire da tre città diverse, quante sono quelle di origine del raggruppamento tra la tosco-romana Ferrovie-Busitalia, la lombarda Aufoguidoviee la pratese Cap. Come tarda il lancio del bando di gara regionale per l'assegnazione del trasporto pubblico (tpl) che prevede per la prima volta un lotto e un'azienda unici in tutta la Toscana. L'assessore Ceccobao l'aveva previsto per luglio, si sarebbe trattato della richiesta della presentazione delle offerte prima del capitolato vero e proprio. Ma luglio è passato e il bando non c'è. Rimasto impigliato in un complicato giro normativo istituzionale, tra la spending review di cui mancano ancora i contorni precisi e la recente abrogazione da parte della Corte costituzionale dell'articolo 4/138 sulle liberalizzazioni dei servizi pubblici (vedi acqua e referendum) cui il bando si atteneva. Ora si aspetta la versione definitiva della spending e una probabile nuova norma che riprenderà in parte quella abrogata. E, visto che per l'espletazione di una gara europea ci vogliono dai 9 ai 12 mesi si arguisce che si andrà, per vedere il tpl assegnato, al 2013 inoltrato . Quanto a Ataf, oggi l'assemblea dei soci approverà il bilancio 2011. Una meraviglia già trapela, e cioè che ci sono 25.942 euro di utile: un miracolo per un'azienda in continua perdita. Il fatto è che anche questa volta si tratta di una partita straordinaria che è perfettamente legale usare ma che non significa che le perdite ordinarie siano superate. Un complicato gioco di bussolotti per cui, se lo sbilancio era, come era, di 3.158.000 euro, il fatto di potere approfittare dell'abbattimento di imposte dovuto alla vendita di Ataf Gestioni portaa recuperare risorse fino al piccolo utile. E comunque non manca chi dice che anche lo sbilancio iniziale sarebbe stato più alto se per esempio non si fossero contati come venduti i biglietti consegnati alle rivendite nel 2011 ma che verranno venduti nel 2012. In calo i ricavi: da 17.700.000 nell'anno precedente a 17.200.000 euro: per dimagrimento dell'organico e dunque meno multe ai senza biglietto. L'assemblea dovrebbe anche eleggere il nuovo cda di Ataf spa rimasta in mano pubblica. Ma visto che ancora non siamo all'aggiudicazione definitiva di Gestioni, è probabile che il cda venga prorogatoL'assessore regionale Ceccobao lo aveva dato per fatto entro luglio. Il ritardo dovuto a un complesso intreccio normativo-istituzionale Corte Costituzionale e spending review slitta il bando per la gara dei trasporti (i.c.) STOP estivo nel mondo dei trasporti. L'aggiudicazione definitiva da parte di Ataf di Ataf Gestioni, a Busitalia - Ferrovie tarda. Non la si farà, si presume, prima di settembre. Nessun problema, ma pare che tardino a arrivare le carte che devono venire da tre città diverse, quante sono quelle di origine del raggruppamento tra la tosco-romana Ferrovie-Busitalia, la lombarda Aufoguidoviee la pratese Cap. Come tarda il lancio del bando di gara regionale per l'assegnazione del trasporto pubblico (tpl) che prevede per la prima volta un lotto e un'azienda unici in tutta la Toscana. L'assessore Ceccobao l'aveva previsto per luglio, si sarebbe trattato della richiesta della presentazione delle offerte prima del capitolato vero e proprio. Ma luglio è passato e il bando non c'è. Rimasto impigliato in un complicato giro normativo istituzionale, tra la spending review di cui mancano ancora i contorni precisi e la recente abrogazione da parte della Corte costituzionale dell'articolo 4/138 sulle liberalizzazioni dei servizi pubblici (vedi acqua e referendum) cui il bando si atteneva. Ora si aspetta la versione definitiva della spending e una probabile nuova norma che riprenderà in parte quella abrogata. E, visto che per l'espletazione di una gara europea ci vogliono dai 9 ai 12 mesi si arguisce che si andrà, per vedere il tpl assegnato, al 2013 inoltrato . Quanto a Ataf, oggi l'assemblea dei soci approverà il bilancio 2011. Una meraviglia già trapela, e cioè che ci sono 25.942 euro di utile: un miracolo per un'azienda in continua perdita. Il fatto è che anche questa volta si tratta di una partita straordinaria che è perfettamente legale usare ma che non significa che le perdite ordinarie siano superate. Un complicato gioco di bussolotti per cui, se lo sbilancio era, come era, di 3.158.000 euro, il fatto di potere approfittare dell'abbattimento di imposte dovuto alla vendita di Ataf Gestioni portaa recuperare risorse fino al piccolo utile. E comunque non manca chi dice che anche lo sbilancio iniziale sarebbe stato più alto se per esempio non si fossero contati come venduti i biglietti consegnati alle rivendite nel 2011 ma che verranno venduti nel 2012. In calo i ricavi: da 17.700.000 nell'anno precedente a 17.200.000 euro: per dimagrimento dell'organico e dunque meno multe ai senza biglietto. L'assemblea dovrebbe anche eleggere il nuovo cda di Ataf spa rimasta in mano pubblica. Ma visto che ancora non siamo all'aggiudicazione definitiva di Gestioni, è probabile che il cda venga prorogato

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