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Pescara, 15/06/2026
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Data: 01/08/2012
Testata giornalistica: Corriere della Sera
La crisi del tpl (1) - Bus , le aziende battono cassa. Sono in arrivo tagli e rincari. 2,5 milioni per evitare il salasso

La coperta è sempre più corta e tener a bada i tagli è impresa quasi impossibile. Eppure il Broletto è riuscito a contenere i rincari del Trasporto Pubblico, evitando una nuova stangata per studenti e pendolari. Da domani le tariffe degli autobus provinciali subiranno un nuovo rincaro. Poca roba, solo l'1.58%, ma anche questi piccoli ritocchi, di questi tempi, fanno storcere il naso. Tutta colpa dei tagli agli stanziamenti decisi dalla Regione, dell'aumento Istat e del fatto che il contratto di servizio con le aziende è scaduto ed è stato prorogato in attesa di capire quel che sarà del gestore unico tra Loggia e Broletto. Fatto sta che le aziende sono costrette ad operare con gli stessi corrispettivi di cinque anni fa, mentre i costi - ad iniziare dal gasolio - sono aumentati. Un mix potenzialmente esplosivo che rischiava di pesare sulle tasche dei cittadini per decine di euro al mese. Il Broletto ha però deciso di coprire gran parte di questi tagli o nuovi costi. Il taglio del 7 per cento dei contributi chilometrici applicato da Regione Lombardia è infatti stato assorbito dalla Provincia: non proprio un'inezia, dato che si tratta di un milione e 646mila euro per le aziende con cui c'è un contratto di servizio (Saia e Sia) e altri 286mila euro per la Val Camonica, dove è ancora in vigore il regime di concessione. A carico del Broletto anche l'accisa, altri 529mila euro. In totale quasi due milioni e mezzo, messi sul tavolo per evitare il tracollo delle aziende o il salasso dei passeggeri. Un'operazione simile a quella messa in campo un anno fa quando di fronte alla possibilità di alzare le tariffe del 20% (cosa fatta dalla Loggia), la Provincia aveva applicato un aumento medio del 4,69%, tirando fuori dalle proprie tasche 5 milioni di euro. Anche questa volta un aumento ci sarà, ma - spiega l'assessore provinciale ai Trasporti Corrado Ghirardelli - sarà minimo, solo l'1,58%. «Per noi, continua l'assessore, quello del Trasporto Pubblico è una priorità e credo che lo abbiamo dimostrato». Ora però l'attenzione è puntata sul 2013: da un lato si sta lavorando per creare l'agenzia unica tra città e provincia, in modo da «razionalizzare» le risorse; dall'altro però i trasferimenti delle risorse regionali rischiano di assottigliarsi ancora e sotto la scure della spending review potrebbero finire proprio i bus. «Per il 2012 potremmo anche cavarcela, ma se verranno confermati i 30 milioni di tagli per il prossimo anno non so davvero come faremo». Qualche segnale è già arrivato: da ieri Saia ha tagliato la prima e l'ultima corsa della linea Brescia-Orzinuovi. «Un'operazione attuata dopo un attento monitoraggio da parte della società - spiega Ghirardelli - che ha evidenziato una media per corsa di 3-4 unità. Purtroppo i tagli di risorse regionali già attuati da tempo, hanno reso necessario un ridimensionamento dell'offerta. Stiamo comunque valutando - aggiunge - la possibilità di ripristinare alcuni collegamenti se riscontrassimo l'effettiva necessità anche in termini numerici». Spending review permettendo.

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