L’AQUILA Riprende questa mattina alle 11 il Consiglio regionale interrotto ieri a mezzanotte dopo una estenuante giornata di trattative sulla legge urbanistica. In queste ore si sta cercando un accordo per evitare l’ostruzionismo dell’opposizione (sono stati presentati 600 emendamenti) e arrivare ad approvare il provvedimento in serata dopo il consiglio straordinario sulla riforma del trasporto locale. Nel frattempo ieri l’assemblea ha approvato all’unanimità la nuova «Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria», una normativa attesa da tempo. «E’ dal 2001 che la Regione Abruzzo doveva avere una legge organica in materia, oggi si viene finalmente a colmare una lacuna importante», ha commentato Nicoletta Verì presidente della commissione Sanità. «È una legge che regolamenta i confini e i compiti delle agenzie funerarie e delle istituzioni, come Asl e Comune. Ruoli specifici e, dunque, competenze ben regolamentate. Inoltre parliamo per la prima volta di cremazione:, argomento di interesse nazionale. Con questa legge» conclude la Verì, «diamo soprattutto una sicurezza al cittadino che deve avere una consapevolezza della propria vita e come essa si conclude». Per il portavoce del gruppo Pdl Riccardo Chiavaroli, con il nuovo testo «si semplifica il lavoro delle imprese e si mettono le famiglie nelle condizioni di rendere tale inevitabile passaggio il più dignitoso e rispettoso possibile nei confronti di chi va e di chi resta. Importanti», ha concluso il consigliere Chiavaroli «sono gli aspetti innovativi della legge, tra cui l’introduzione delle Case funerarie e del commiato e la cremazione». In mattinata davanti all’Emiciclo hanno protestato gli artisti e le associazioni contro i tagli alla cultura.