L'AQUILA. Il ministero delle Infrastrutture manterrà una linea comune con la Regione riguardo al contenzioso con la società Strada dei Parchi Spa sull'aumento dei pedaggi autostradali sulla A24 e A25. Di conseguenza se nell'udienza conclusiva del 23 davanti al Consiglio di Stato, i giudici dovessero dare ragione alle Regioni Abruzzo e Lazio applicando «i principi di ordine generale già presenti nell'ordinamento in tema di equilibrio negoziale fra incrementi tariffari e correlativi ed effettivi investimenti realizzati», il ministero non impugnerà la sentenza di primo grado del Tar. Lo ha comunicato il ministro Antonio Di Pietro in una lettera di risposta al presidente Ottaviano Del Turco, che chiedeva di «misurare la congruità delle iniziative tenendo conto dei nuovi orientamenti del Governo». Del Turco ha considerato «importante» la posizione di Di Pietro e «rispettosa degli interessi nazionali e delle potestà delle Regioni».