Un’unica azienda regionale di trasporto, che comprenda anche i collegamenti su ferro. Il Consiglio regionale, riunitosi in seduta straordinaria ieri pomeriggio, ha approvato a maggioranza una risoluzione che impegna il presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi, a proseguire e concludere il processo aggregativo fra le società di trasporto partecipate dalla Regione (Arpa, Gtm e Sangritana). «Con l'operazione di fusione - ha affermato Chiodi - il Governo regionale intende perseguire anche un aumento della capacità competitiva della Newco, in un mercato che si va, sia pure lentamente, liberalizzando ed aprendo alla concorrenza, anche a livello internazionale». Il documento approvato contiene, in gran parte, anche i punti proposti dalle forze politiche di minoranza.
Sempre ieri il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano ha convocato per domani, venerdì, alle ore 15.45, la seduta ordinaria dell’assemblea. All'ordine del giorno il progetto di legge sull'edilizia, che avrebbe dovuto essere discusso ieri se il Consiglio non fosse stato sciolto dopo che per tre volte il presidente Pagano aveva riscontrato la mancanza del numero legale. Idv e Sel avevano parlato di «maggioranza liquefatta, incapace di decidere» e il Pd aveva invitato Chiodi a dimettersi. Il presidente del gruppo Pdl in Consiglio regionale, Lanfranco Venturoni, aveva parlato invece di «assenze puramente incidentali di alcuni assessori e consiglieri della maggioranza» e aveva escluso l’esistenza di problemi politici. Nella seduta di martedì del Consiglio, terminata a tarda notte, tra l'altro erano state approvate la legge per il trasferimento al Consorzio di Bonifica Ovest-Bacino Liri Garigliano di competenze e risorse già attribuite all'Arssa (Agenzia regionale servizi sviluppo agricolo), l'attivazione di interventi in favore della marineria di Pescara quantificati per 780 mila euro e la riorganizzazione del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo (Cram) con taglio del 30% dei componenti.