APPROVATO il bilancio 2011 di Ataf ma senza il voto di Campi e Sesto Fiorentino. L'assemblea dei soci ha licenziato il documento che chiude l'anno con un utile pari a 25.942 euro. «Si tratta di un bilancio che non riflette la situazione reale, visto che la gestione di Ataf è in perdita e i conti risultano in attivo solo per una partita contabile-fiscale», spiega il sindaco di Sesto Gianni Gianassi. «Il bilancio è legale ma non fa emergere le vere difficoltà dell'azienda, dunque non potevamo assolutamente approvarlo». Nel documento approvato dal consiglio d'amministrazione si legge che «l'andamento negativo determinato dal decremento dei chilometri percorsi in base al contratto di servizio (-10,5% rispetto al 2010) e dal contestuale aumento dei prezzi dei carburanti (+570mila euro rispetto al 2010) è stato compensato da una decisa azione di contenimento dei costi, in linea con la strategia adottata dall'attuale management fin dal suo insediamento». Con il rinnovo del parco bus i costi di manutenzione, dicono i soci, «sono diminuiti di 700mila euro rispetto al 2010, mentre il costo del lavoro è passato da 62milioni e 300mila euro a 58 milioni e 200mila (-6%) grazie ad una attenta politica di incentivi all'esodo. Sul fronte ricavi, gli introiti derivanti dalla gestione caratteristica ammontano complessivamente a 30,9 milioni di euro, in linea con i risultati del 2010. In particolare, si segnala che a fronte di una diminuzione di 1,2 milioni di euro di ricavi da vendita di biglietti siè registrato un incremento pari a 1,57 milioni di euro derivante dalla vendita di abbonamenti. Dalle sanzioni nel 2011 sono stati ricavati 4,3 milioni di euro, contro i 4.6 del 2010. L'assemblea dei soci ha deliberato la proroga del Cda attualmente in carica fino al completamento della gara regionale per il trasporto pubblico che prevede la cessione del ramo Tpl di Ataf Spa all'Associazione temporanea d'impresa che sarà vincitrice. L'assemblea dei soci ha deliberato anche il taglio del 10 per cento degli emolumenti percepiti dai componenti del Cda rispetto al 2010, a decorrere da oggi. Il costo complessivo del Cda di Ataf sarà quindi pari a 96mila euro lordi annui.