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Pescara, 15/06/2026
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Data: 02/08/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sangritana, cento anni e un futuro in carrozza. Festa e progetti per il compleanno dell’azienda

LANCIANO - «Il nostro futuro ha un cuore antico». Con questo slogan la Sangritana celebra il centenario della sua fondazione. Uno slogan che compendia bene la lunga storia della ferrovia: dal primo treno che si mosse sulla tratta Lanciano-San Vito, nel lontano 1° agosto 1912, fino ai progetti di questi giorni di collegare l'Abruzzo con il grande snodo della stazione centrale di Bologna, di riavviare il percorso del Treno della Valle, di allargare gli spazi del trasporto merci nelle regioni vicine, a cominciare da Marche, Puglie e Molise.
Ieri sera le prime celebrazioni ufficiali del centenario, dopo che nei giorni scorsi una delegazione della Sangritana, guidata dal presidente Pasquale Di Nardo, e accompagnata dall'arcivescovo, monsignor Emidio Cipollone, è stata ricevuta in udienza da Papa Benedetto XVI. Si comincia alle ore 19 con l'intitolazione della piazza antistante la stazione storica di Lanciano all'ingegner Camillo Dellarcipetrete, a cui si deve l'idea della Ferrovia Sangritana, con la progettazione affidata all'ingegner Ernesto Besenzanica di Milano. A seguire, l'inaugurazione, al piano terra della vecchia stazione, del museo storico della Sangritana, con le foto e i video dei pezzi pregiati del passato e dei modelli attuali, ricerche, scritti, testimonianze, le storie di personaggi, delle motrici, delle carrozze, e di tutto ciò che ha avuto un ruolo nella vita dell'Ente. In futuro il museo sarà trasferito nei più ampi spazi dell'attuale officina, dove potranno mettersi in mostra anche le prime motrice a vapore della ferrovia. C'è stata, quindi, la presentazione del progetto «Tram-Treno». «La vecchia linea ferrata - ha detto Di Nardo - non verrà smantellata, ma sarà utilizzata per una metropolitana di superficie San Vito-Lanciano-Crocetta che ridarà impulso al tessuto sociale e commerciale del nostro territorio. E sotto il piazzale dove adesso sostano gli autobus di linea, puntiamo a realizzare un parcheggio interrato a due piani per 200 posti macchina, così andremo incontro anche al problema parcheggi della città».

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