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Data: 02/08/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Sangritana, festa dei 100 anni tra ricordi ed emozioni

LANCIANO Ha compiuto cento anni la “vecchia signora” Sangritana. Un secolo di uomini, binari e strade che l’azienda regionale dei trasporti ha messo insieme in un viaggio dai monti alla costa di un Abruzzo ancora mozzafiato che scorre nelle immagini di ieri e di oggi davanti ad un pubblico emozionato e partecipe. Ieri, esattamente a cento anni dall’inaugurazione della prima tratta Marina San Vito-Lanciano, si è celebrato l’anniversario alla presenza di politici, amministratori, lavoratori della Sangritana e cittadini. La ricorrenza ha visto l’intitolazione del piazzale della stazione all’ingegnere Camillo Dellarciprete, caparbio e appassionato tecnico ferroviario, che fu uno dei promotori più entusiasti e fattivi nella storia della Sangritana. Dellarciprete, i cui discendenti erano presenti alla cerimonia, aiutò l’ingegnere Ernesto Besenzanica a redigere il progetto definitivo della nuova linea ferroviaria Sangritana. Tanto tenne al progetto ferroviario che abbandonò i suoi prestigiosi incarichi presso le Ferrovie dello Stato per venire a stabilirsi in Abruzzo e a Lanciano dove morì nel 1922. Il presidente della Sangritana, Pasquale Di Nardo, fa gli onori di casa. «Siamo orgogliosi di presentare una vecchia signora, così come abbiamo scherzosamente rinominato questa azienda, come una realtà ancora in grado di porsi delle sfide e di vincerle», esordisce, «siamo un’azienda antica che guarda al futuro». E nel futuro della Sangritana c’è innanzitutto la fusione nell’azienda unica di trasporto regionale anche per il ramo ferro, una proposta che ha trovato positiva accoglienza da parte dell’assessore regionale ai trasporti, Giandonato Morra, tra gli intervenuti. In più c’è il tram-treno, la metropolitana che collegherà Lanciano alla Marina di San Vito.

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