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Pescara, 28/03/2026
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Data: 03/08/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Province e tagli - Al lavoro contro il campanilismo. Obiettivo trovare la soluzione per la divisione del territorio abruzzese. Si è insediato il Cal. Del Corvo nominato presidente, Luciani vice

Si è insediato ieri all’Aquila il Consiglio delle Autonomie Locali. I 20 componenti hanno eletto i membri dell’Ufficio di Presidenza, così composto: Presidente del Cal, Antonio Del Corvo (Pdl), presidente della Provincia dell’Aquila (eletto all’unanimità); vicepresidente del Cal, Antonio Luciani (Pd), sindaco di Francavilla; Segretario del Cal, Luciano Monticelli (Pd), sindaco di Pineto. Con l’insediamento del Consiglio delle Autonomie Locali, inoltre, cessano i poteri della Conferenza permanente Regioni-Enti Locali, che conclude dunque la propria attività. La prima riunione del nuovo organismo è in programma a fine agosto. Il presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra ha rivolto un appello all’organismo che dovrà occuparsi, secondo il Decreto Monti, del riordino delle Province: «Una legge folle vuole cancellare la provincia più antica d’Abruzzo tirando una riga su un foglio: ma noi che in questo territorio ci viviamo abbiamo il dovere di agire per salvaguardare l’interesse della comunità sapendo che così facendo difendiamo il sistema Abruzzo - dice Catarra. Non è una scelta che può essere fatta sulla base di rapporti di forza o di di umori contingenti: bisogna produrre una seria analisi sugli impatti sociali ed economici. Nonostante il tempo a disposizione non sia molto occorre fare uno sforzo per verificare tutti i possibili scenari tenendo conto delle dinamiche attuali e di quelle di sviluppo. Un errore fatto oggi. costerebbe caro non ad un pezzo di territorio ma a tutto l’Abruzzo, una regione che potrà attraversare il guado della crisi solo se troverà una collocazione strategica nel panorama nazionale e questo è un obiettivo che si raggiunge solo se si rema tutti nella stessa direzione». Teramo difende l’autonomia ma già guarda a Pescara preferendola all’ipotesi L’Aquila per una familiarità di territorio. «Abbiamo già programmato le sedute del Cal perchè vogliamo addivenire in tempi brevi a una proposta che sia la più condivisa ed efficace per il territorio - ha detto Del Corvo, presidente della Provincia dell’Aquila -. Abbiamo il compito, inoltre, di fornire una risposta politica al tema della spending review e dimostrare, dunque, che il territorio è unito. Tuttavia, dal testo licenziato dal Senato - aggiunge - non si parla più di soppressione e accorpamento delle Province, ma di riordino, utilizzando criteri stabiliti dal Governo. Questo significa che per l’Abruzzo può esserci anche la terza provincia. In questo caso - conclude Del Corvo - il Cal può svolgere un ruolo strategico anche in termini di riorganizzazione delle materie delegate dal Governo sul territorio». Un lavoro che dovrà vincere i campanili.

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