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Data: 03/08/2012
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Appalti, errori e sprechi Bilancio Atac sotto accusa

La relazione «critica» del Collegio dei sindaci La traduzione «Clausole scritte in americano difficilmente interpretabili, mai tradotte negli atti contrattuali» Ernesto Menicucci Operazioni finanziarie con clausole incomprensibili, bandi di gara annullati o rivisti, il tema della nuova sede, errori contabili. Sono sei pagine, la relazione del Collegio sindacale di Atac dello scorso 5 giugno, ma dentro c'è un mondo: la municipalizzata dei trasporti, passato e presente. Si parte da un dato: l'Atac, ha chiuso il 2011 con una perdita di 179,2 milioni di euro, 139,9 in meno dei 319,1 dell'anno precedente. Il margine operativo lordo è di 67,7 milioni, «ampiamente insufficiente a coprire gli ammortamenti di 125,3 milioni». Sul fronte dei crediti, gli accantonamenti al fondo di svalutazione sono di 89,6 milioni (77,9 dalla Regione, 11,6 dal Comune), 109 in meno dell'anno scorso. Il Collegio presieduto da Mauro Tezzon fa le «pulci» al bilancio aziendale, sottolineando anche gli errori del passato, come il «Cross Border Lease», su cui il Cda ha avviato un'azione di responsabilità verso gli amministratori in carica nel 2003. Scrive il Collegio: «Avevamo definito "temeraria" l'intera operazione. E un'analisi ha evidenziato scelte censurabili, con clausole in americano difficilmente interpretabili, mai tradotte negli atti contrattuali». La chiusura del «Cross Border Lease» ha prodotto «un esborso di 28,4 milioni». Sugli appalti c'è una casistica variegata. Per l'affidamento alla «Drive Line service spa» per le trasmissioni automatiche e idroguide degli autobus (12,6 milioni di fattura) il Cda - dopo l'indagine del Collegio sindacale - ha dato mandato all'ad Carlo Tosti di chiudere la fornitura con una transazione. Sui «servizi di pulizia», gara da 95 milioni di euro, il Collegio «ha segnalato la necessità di modificare i criteri di attribuzione dei punteggi di aggiudicazione, nel rispetto della legge». Suggerimenti recepiti dal Cda a fine dicembre 2011. Per l'incarico di revisione legale dei conti, il Collegio denuncia: «Rispetto al bando approvato in Cda, è stata successivamente ed arbitrariamente inserita la clausola "non sarà ammessa la società di revisione che l'ha eseguita nei nove anni precedenti"». E sul lodo arbitrale con «Tevere Tpl» per il bando sui servizi aggiuntivi, sono stati chiesti ulteriori accertamenti sulla proposta di Atac di chiudere la questione con 65 milioni rispetto ai 94,1 chiesti dalla ditta. C'è anche un capitolo biglietti: «Su una gara per la fornitura di titoli di viaggio per 9 milioni, il Collegio ha segnalato elementi contrari alla normativa nazionale ed europea. Gara poi annullata dall'Atac in autotutela». Nella relazione c'è anche l'acquisto della nuova sede. L'Atac (che ha già versato 20,1 milioni di caparra a «Bnp Paribas Reim Sgr Pa») «ha rinunciato ad escutere la fideiussione per inadempienza del costruttore, in cambio dell'offerta di quest'ultimo di costruire la nuova sede attraverso una locazione 9 anni più 9 a canone predeterminato con facoltà di acquisto per 114 milioni». Ultimo punto, la contabilità. La Direzione amministrazione, finanza e controllo a fine 2011 ha avviato un lavoro di «pulizia contabile sui conti fatture e note di credito da ricevere» e l'analisi su 1.584 partite per 16 milioni. Secondo il Collegio «l'azione di correzione, opportuna ed apprezzabile, fa emergere evidenti errori contabili che hanno influenzato i bilanci degli anni precedenti». RIPRODUZIONE RISERVATA I punti discussi Le operazioni finanziarie con clausole indecifrabili Il Collegio sindacale definisce il «Cross Border Lease» un'operazione finanziaria «temeraria» e sottolinea come ci fossero clausole scritte solo in americano, difficilmente interpretabili e non tradotte Gli affidamenti con bando da rivedere o annullare La fornitura sulla manutenzione di trasmissioni automatiche e idroguide dei bus va chiusa. La gara per la pulizia va rivista, quella sui biglietti annullata e sulla revisione contabile c'è una frase aggiunta «arbitrariamente» L'acquisto della nuova sede e la fideiussione non incassata L'Atac ha rinunciato ad escutere una fideiussione per inadempienza del costruttore della nuova sede, in cambio di un contratto di affitto 9 anni più 9 con canone predeterminato e la facoltà di acquisto a 114 milioni La contabilità al setaccio e le correzioni sulle fatture La Direzione finanza e controllo ha avviato un lavoro di «pulizia contabile» sui conti «fatture da ricevere e note di credito». Operazione che fa emergere «evidenti errori contabili nei bilanci precedenti»

I dipendenti della società - 13.000 È il numero dei dipendenti Atac, l'azienda più grande fra le municipalizzate

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