Tre giorni fa è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea l’avviso di gara per l’individuazione degli operatori economici interessati all’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma in Toscana. Sarà un gestore unico quello che si occuperà del tpl in regione per i prossimi 9 anni. Con un finanziamento regionale ridotto drasticamente rispetto agli ultimi due anni. Il bando di gara - di evidenza europea, per cui possono partecipare soggetti italiani e anche fuori dai confini nazionali - prevede una base di 145 milioni di euro per il 2013 (Iva esclusa). La Regione Toscana ha stanziato 213 milioni nel 2010 e 200 nel 2011. Nei primi due mesi del 2012, aspettando di conoscere l’effetto della manovra finanziaria e la nuova entità dei tagli, sono stati messi a disposizione 30 milioni di euro, e a Pistoia la Provincia (affidataria del servizio) ha proceduto con un rinnovo mensile della convenzione con BluBus (la società consortile di cui fanno parte Copit e Lazzi). La diminuzione di risorse è costante, e il bando di gara, oltre a prevedere una base d’asta di 145 milioni di euro, stabilisce un chilometraggio di 80 milioni di tratta a livello regionale. Attualmente sono 110 i milioni di km coperti, e Pistoia, dal 2010 ad oggi è scesa da 10,6 a 8,6 milioni. Il timore del sindacato pistoiese è che la Regione «copra prevalentemente forti, e Pistoia non lo è: abbiamo un territorio montano e pedemontano, una densità abitativa scarsa rispetto ad altre realtà toscane. Nemmeno il nostro urbano è forte».