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Pescara, 15/06/2026
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Data: 28/08/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Oggetti smarriti, cercateli in Comune. Telefonini e chiavi sono un classico, ma c’è chi ha perso assegni e verbali d’esame. Come si organizzano Arpa e Gtm

C'è chi per sbaglio butta via le chiavi dell'auto nella spazzatura, chi ha dimenticato addirittura un ombrellone in aeroporto. Tra gli oggetti smarriti in città e depositati in Comune ci sono invece soprattutto cellulari, tessere e bancomat. E' il popolo degli sbadati che a Pescara perde con facilità di tutto. Più difficile è la caccia al tesoro. Ma ritrovare e recuperare oggetti più o meno cari si può.
Sull'albo pretorio del Comune di Pescara è pubblicato da ieri l'avviso di deposito degli oggetti rinvenuti a giugno e luglio. Con tanto di lista, il settore ragioneria-economato informa che sono stati depositati gli ultimi bottini: «Cellulari di varie marche, tessere e bancomat, tessere sanitarie e codici fiscali, portafogli, chiavi di vario genere e portachiavi, oggetti, documenti vari». Nel bollettino estivo del Comune ci sono anche zainetti e cartelle, e indumenti rinvenuti dall’Arpa sui bus. «Poiché non è stato possibile risalire ai proprietari per mancanza di indizi, i suddetti oggetti rinvenuti resteranno in custodia per un anno presso l'ufficio patrimonio mobiliare del Comune. Trascorso tale termine, se i proprietari non avranno provveduto al ritiro, potranno essere ritirati dai rinvenitori. Trascorsi ulteriori sei mesi, se anche i rinvenitori non avranno provveduto al ritiro, il Comune si riserva la disponibilità degli oggetti», informa l'economato.
La Gtm, invece, ha un proprio ufficio dove coinfluiscono i resti della giornata: gli studenti sono i più sbadati. «Zaini, berretti, ombrelli, sciarpe, specie nel periodo scolastico - spiega Pierluigi Venditti, Gtm -: il personale di guida provvede a portarli in deposito; dopo la sottoscrizione di un modulo, chi ha perso gli oggetti può ritirarli. Spesso sono i genitori a venirli a reclamare». Più difficile ritrovare i cellulari: se vengono lasciati sul sedile può capitare che vadano a ruba senza che l'autista se ne renda conto. «Capita soprattutto sulle linee urbane, dove c'è più movimento», aggiunge Venditti. Grazie agli autisti sono state rinvenute anche valigette preziose. «Un professore di Bologna, esaminatore di una commissione di esame, aveva lasciato sul bus 38 una valigetta con i verbali - racconta Patrizio, un autista -: se n'è accorto quando era a Pedaso, sono andato a riconsegnargliela al casello di Pescara Nord. Capita anche che sui bus lasciano buste della spesa». Alla stazione, tradizionalmente un grande ricettacolo, l'ufficio oggetti smarriti è stato abolito. «La cooperativa che si occupa delle pulizie a Pescara tiene in custodia gli oggetti nell'ufficio in stazione, spesso cellulari e ombrelli. Se nessuno li reclama, di solito finiscono in beneficenza», spiegano le Ferrovie. In aeroporto, invece, c'è un Lost&Found, un magazzinetto degli oggetti persi sugli aerei e al terminal di Pescara: soprattutto cellulari. Ma tra le grandi dimenticanze è stato trovato addirittura un ombrellone da mare. Attiva, sul fronte-rifiuti, spesso è di grande aiuto. «Una volta abbiamo trovato un contenitore con assegni per decine di migliaia di euro, rubati a un'azienda e gettati via quando si sono resi conto che, essendo non trasferibili, non potevano essere usati - racconta Massimo Del Bianco, direttore di Attiva -: li abbiamo consegnati ai carabinieri. Ogni tanto invece ci arrivano richieste di aiuto di chi nella spazzatura sbadatamente butta via anche le chiavi di casa e auto, o borsellini con soldi». Ma c'è anche qualcuno che lascia le chiavi nella portiera dell'auto, nell'area di risulta. «In questi casi abbiamo preso in custodia le chiavi, lasciando un bigliettino sull'auto perchè i proprietari potessero ritirarle» riferisce Pescara Parcheggi.

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