CHIETI - La cerimonia di inaugurazione si terrà questa mattina dalle 7 e si aprirà con una colazione svedese. Sarà l’amministratore delegato di Ikea in Italia, Lars Petterson, a dare il benvenuto ad amministratori locali, fornitori e giornalisti con una colazione rigorosamente svedese a base di aringhe e salmone. La cerimonia terminerà poco prima delle 9 quando le porte dell’edificio di 32mila metri quadrati saranno aperte al pubblico. Il taglio del tronco sostituirà il tradizionale taglio del nastro e quando il legno sarà spezzato i clienti potranno finalmente entrare nel nuovo punto vendita. L’atmosfera, annunciano gli organizzatori, sarà quella della festa, animata da ragazze in costume tipico svedese, attività per i bambini, alci svedesi e orsi abruzzesi.
Un po’ meno allegro ma pur sempre vivace è stato il prologo all’evento. Da ieri è certo che all’inaugurazione non ci sarà il sindaco di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, «per impegni istituzionali già presi in precedenza, a rappresentare l'amministrazione comunale ci sarà un delegato». Una defezione che fa il paio con quella del sindaco di Chieti, già annunciata da giorni.
Marinucci ha chiesto ed ottenuto un sopralluogo presso il casello di Dragonara con il rappresentante della direzione generale dell'Istituto di Vigilanza sulle Concessioni Autostradali (Ivca), Giovanni Proietti, e il dirigente tecnico del compartimento Anas dell’Aquila, Gioacchino Del Monaco. Il risultato del sopralluogo e della riunione svoltasi ieri in Comune (il sindaco chiede in prospettiva lo spostamento del casello autostradale) è che le prescrizioni fornite dal tavolo tecnico riunito nei giorni scorsi dal prefetto di Chieti, Fulvio Rocco de Marinis, dovrebbero essere sufficienti per la gestione dei flussi eccezionali di traffico, ma se si vuole puntare al potenziamento dell'intero comparto viario occorrerà avviare da subito un iter di confronti e di riunioni.
«Riteniamo sia possibile -ha detto Marinucci- dare compimento al progetto di traslazione del casello, e per questo ci metteremo di buona lena per coinvolgere tutte le istituzioni interessate: questa possibilità garantirebbe un alleggerimento del traffico e soprattutto un miglioramento della qualità della vita dei cittadini che vivono a ridosso del complesso Ikea, a cui tra poco si aggiungerà, occorre non dimenticarlo, anche il punto vendita Decathlon con una superficie di 6.500 metri quadrati, che non farà altro che acuire i problemi che avremo in quell’area».