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Pescara, 15/06/2026
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Data: 30/08/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Ikea, apertura senza blocco. Nessun maxi ingorgo per l’assalto dei visitatori Mascia e Di Giuseppantonio tagliano il tronco

SAN GIOVANNI TEATINO Nessun ingorgo, nessun blocco del traffico, nessuna difficoltà di circolazione: l'apertura del punto vendita di Ikea, in località Dragonara, a ridosso del casello autostradale dell'A-14 Pescara Ovest-Chieti, si è svolta in allegria e senza alcun problema, pur se il dispiegamento di forze di carabinieri, polizia stradale, polizia municipale, volontari della Protezione Civile e addetti alla sicurezza ingaggiati dalla società svedese era pronto ad intervenire in qualsiasi momento a garantire il corretto fluire della viabilità. Non c'è stato però il temuto assalto al megastore: forse perché allarmati dall'eccesso di informazione sul possibile blocco del traffico, forse perché il giorno scelto per l'inaugurazione è un feriale particolarmente denso di lavoro, gli abruzzesi hanno centellinato le loro presenze, che comunque hanno riempito costantemente, a partire dalle 13, i tre piani di parcheggi (1250 posti auto in tutto) previsti nel punto vendita. Il picco delle presenze, quando è stato necessario attivare il parcheggio supplementare su via Nenni, collegato tramite bus navetta, c'è stato dopo le 16 e fino alla chiusura delle 20, quando il traffico si è effettivamente intensificato, ma sempre senza dare problemi di intasamento. Insomma, alla prova dell'inaugurazione il complicato sistema di rotatorie ideato da Ikea per dare fluidità ad una viabilità davvero complessa, che congiunge il traffico in transito da asse attrezzato, Tiburtina, autostrada e asse di collegamento con Chieti, ha funzionato: ora si tratta di testarne la resistenza nei primi fine-settimana di apertura del punto-vendita, quando giocoforza gli accessi al megastore saranno in notevole aumento. Ikea, dunque, si è goduta appieno la festa per l'arrivo del suo ventesimo negozio in Italia, che completa l'offerta su tutta la dorsale adriatica: ieri mattina, infatti, il presidente della divisione italiana, Lars Petersson, svedese sì, ma dalla corretta pronuncia e dalla fluente parlantina italiana, ha potuto ricordare che «l'Abruzzo è terra forte e gentile e la forza e la gentilezza sono le linee-guida essenziali della nostra società per questo periodo di crisi. Bisogna essere forti e convinti per confermare un investimento in Italia di 60 milioni di euro, in un momento in cui i consumi calano e la spesa delle famiglie è limitata da tasse e disoccupazione in aumento e aspettative negative». Non ha turbato il momento dell'inaugurazione l'assenza dei sindaci di Chieti, Umberto Di Primio, e di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci (rappresentato, quest'ultimo, dal vicepresidente del Consiglio comunale, Massimiliano Bronzino): insieme allo stato maggiore di Ikea Italia, infatti, erano presenti i due presidenti delle Province di Chieti, Enrico Di Giuseppantionio, e di Pescara, Guerino Testa, il primo cittadino di Pescara, Luigi Albore Mascia, e il prefetto di Chieti, Fulvio Rocco de Marinis. La cerimonia del taglio del tronco (a cui si sono applicati Bronzino, Di Giuseppantonio e Albore Mascia) si è svolta tra gli applausi e con il sottofondo delle proteste dell'Abruzzo Social Forum e del comitato civico «Paese Comune», contro il «modello di sviluppo» rappresentato da Ikea, che porterebbe solo precarietà e inquinamento.

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