Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/06/2026
Visitatore n. 754.977



Data: 31/08/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Politica in fermento - Sospiri: «D’Alfonso alla Regione? L’Abruzzo non ha bisogno di lui»

È polemica dopo l’annuncio dell’ex sindaco Pd di volersi candidare (leggi l'articolo)
se assolto al processo Il consigliere Pdl attacca: «In corsa nel centrosinistra ci sono anche Legnini, Paolucci e Costantini»

PESCARA Quel «trono provinciale» riferito alla città di Pescara proprio non riesce a digerirlo. Lorenzo Sospiri, consigliere regionale e comunale del Pdl, il giorno dopo l’annuncio dell’ex sindaco Pd Luciano D’Alfonso di volersi candidare alla guida della Regione Abruzzo una volta cadute le accuse nel processo per presunte tangenti, risponde a brutto muso al primo cittadino di ieri. Mentre il sindaco di oggi Luigi Albore Mascia preferisce non intervenire sulla questione e sulle idee per la Pescara del futuro lanciate da D’Alfonso, Sospiri dice: «Trovo singolare», sbotta, «un D’Alfonso che ci invita a desistere da eventuali battaglie per un trono provinciale, ben sapendo che sul tema del piano di riordino delle Province si giocano in realtà ben altre partite, comprese quelle delle risorse e degli investimenti. È inevitabile non vedere in tale atteggiamento una forma di magnanima condiscendenza o di arrendevolezza di chi cerca di ingraziarsi l’elettorato teatino, sperando che i pescaresi si accontentino di briciole. A un tale atteggiamento», prosegue Sospiri, «rispondiamo ricordando che Pescara non può e non sarà svenduta per garantire equilibri politici di circostanza». In merito al «protagonismo di Pescara che si indebolisce e si impaluda nelle pozzanghere di un dibattito assolutamente superato tipo quello riguardante la competizione dei troni provinciali», Sospiri precisa che «Pescara non ha bisogno di fare battaglie per rivendicare il proprio ruolo nel panorama regionale» perché «Pescara è il motore economico d’Abruzzo già riconosciuto ed è il cuore pulsante istituzionale della futura provincia». Al sindaco di ieri, Sospiri augura, non senza una punta d’ironia, «tanti auguri per una candidatura che ovviamente dovrà discutere e ottenere all’interno della sua area, che dovrà preferirlo ai mille nomi già in lizza, non ultimi il senatore Giovanni Legnini, il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci o l’ex candidato Carlo Costantini dell’Idv». Riguardo alla visione d’insieme del capoluogo adriatico da parte di D’Alfonso, la replica arriva dal capogruppo comunale del partito di Mascia, Armando Foschi: «D’Alfonso boccia e prende le distanze dalla politica ostruzionistica del centrosinistra e strizza l’occhio alle idee e ai progetti del governo Mascia», dice Foschi, «dalla rimozione e delocalizzazione del parallelepipedo di Toyo Ito sino alla pedonalizzazione di via Mazzini, la valorizzazione di via Battisti, della rotonda Paolucci e della riviera nord. Forse farebbe bene a parlare con i suoi referenti in consiglio per far capire loro che quando un’amministrazione comunale ben governa, non occorre e non è politicamente utile fare opposizione a prescindere». La costruzione del ponte del cielo, di una ruota panoramica e della chiesa di Sant’Anna, invece, sono etichettate come «un combattimento di idee tipicamente dalfonsiane».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it