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Pescara, 15/06/2026
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Data: 01/09/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Province e tagli - Taglio Province, Penne sempre più contesa. Il Pdl chiede un incontro per valutare se passare con Teramo o no, D’Alfonso chiama gli altri sindaci

PENNE Il riordino delle Province stabilito dal governo Monti continua a far discutere la politica abruzzese. Anche a Penne il dibattito su come dovranno essere riorganizzate le province d’Abruzzo tiene banco in maniera pressante. Il capoluogo vestino, nelle ultime settimane come non mai, è al centro dei pensieri delle Province di Pescara e Teramo. A far gola però, soprattutto a Teramo, non è tanto la città di Penne quanto i Comuni del comprensorio che, attualmente, appartengono alla Provincia di Pescara. Il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, che ha ribadito in più di un’occasione di ritenere inadeguata la soluzione prospettata dal governo, che vorrebbe Teramo accorpata all’Aquila e Pescara a Chieti, ha deciso di puntare forte sui territori della zona vestina per rientrare nei parametri di dimensione territoriale e popolazione residente stabiliti dalla riforma di governo. Nella battaglia per il riordino delle Province, inoltre, il ruolo di Penne è diventato fondamentale poiché il sindaco Rocco D’Alfonso è il rappresentante dei comuni dell’area vestina al Cal, comitato per le autonomie locali, organo chiamato a formulare un’ipotesi alternativa di riassetto delle Province abruzzesi da presentare al governo entro il prossimo 2 ottobre. Il coordinatore del Pdl pennese, Antonio Baldacchini, intanto, ha chiesto al sindaco D’Alfonso un incontro tra tutte le forze politiche della città per cercare di presentare alla riunione del prossimo 7 settembre una posizione quanto più condivisa. «In occasione della riunione del Consiglio delle autonomie locali, in programma il prossimo 7 settembre, vorremo sapere se il sindaco di Penne abbia una proposta istituzionale finalizzata a valorizzare la città di Penne. Sarebbe opportuno, evitando soprattutto sterili campanilismi, che D’Alfonso convocasse una riunione allargata a tutte le forze politiche, sociali ed economiche della città». Riunione che il sindaco di Penne ha fatto sapere di voler assolutamente convocare. «A oggi ho avuto difficoltà a incontrare i sindaci della zona vestina, ma prima del 7 settembre cercherò di incontrarli per trovare la soluzione più utile per tutti. La mia intenzione», ha sottolineato D’Alfonso, «è anche quella di convocare un tavolo con le forze d’opposizione di Penne perché è in ballo una questione istituzionale trasversale che richiede il coinvolgimento di tutte le espressioni della nostra città».

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