“Da Regione Verde a polmone grigio. Così vorrebbero ridurre il nostro Abruzzo. Mentre tutta l’Europa mette in campo strategie per ridurre l’utilizzo delle automobili e quindi dello smog e per valorizzare le infrastrutture del trasporto pubblico, i nostri governanti seguono la strada opposta”.
Lo dichiara Carlo Costantini, capogruppo IdV in Consiglio regionale, che aggiunge: “Dopo gli aumenti dei biglietti dei pullman, da domani arrivano i rincari delle tratte ferroviarie regionali. A questo disagio si aggiunge che gli abruzzesi, oltre a pagare caro il trasporto pubblico, hanno anche un servizio a singhiozzo che spesso non funziona o che non riesce a rispondere alle loro esigenze. Tutto questo mentre la giunta regionale assiste inerme alle soppressioni delle corse dei treni, alla quotidiana agonia dei pendolari marsicani e non solo, alla mancanza totale di strategie da mettere in campo per favorire le infrastrutture di trasporto pubblico. Scelte, o mancate scelte, che vanno a discapito dei cittadini che per tutte queste ragioni sono spesso costretti a viaggiare con mezzi privati, addossandosi i costi sempre più pesanti. Perché, oltre al caro benzina, in Abruzzo abbiamo il bollo auto tra i più salati d’Italia, il cui costo è stato aumentato del 10% dalla giunta Chiodi”.
“A questo punto – conclude il capogruppo IdV - chiediamo al governatore Chiodi di prevedere con urgenza misure per bloccare gli aumenti previsti per il trasporto ferroviario per gli abbonamenti dei lavoratori e degli studenti che già pagano un caro prezzo sopportando ritardi e disservizi quotidiani”.