Code tra le 10 e le 11, si è temuto il peggio per la viabilità, ma vigili urbani e Polstrada hanno gestito bene la situazione
CHIETI - Per circa mezz’ora si è temuto il peggio, ovvero che la prima massiccia ondata di traffico destinazione Ikea paralizzasse la viabilità, ma l’allarme è rientrato quasi subito. Sembra aver retto il piano predisposto dalla Prefettura di Chieti. Ieri, fra le 10 e le 11 del mattino, complici la giornata grigia ed un clima quasi autunnale, ma anche la curiosità che accompagna l’arrio di Ikea, in parecchi sono saliti sulle auto puntando su Dragonara. Traffico proveniente per la stragrande maggioranza dal Pescarese e dall’asse viario che scende da Chieti.
In direzione della maxi rotatoria realizzata a Dragonara si sono formate due lunge colonne di auto, la prima proveniente dalla Chieti-Valpescara (la strada che collega il colle al casello dell’A14), e la seconda formata da quanti erano usciti dall’asse attrezzato, provenieti da Pescara, e avevano imboccato la rampa che porta sia alla rotatoria che a Chieti. Altre auto (ma molte meno per numero), provenienti dalla Tiburtina, pure si sono inserite nella rotatoria. A quel punto la triplice confluenza nell’anello viario che conduce a Ikea ha creato rallentamenti lungo le tre direttrici di affluenza. Una situazione che i vigili urbani di San Giovanni Teatino e la Polstrada di Chieti sono riusciti a gestire bene e verso le 11 la situazione è tornata alla normalità, le code smaltite.
Nessuna sofferenza, invece, per il traffico in uscita dal casello Pescara ovest-Chieti, tenuto sotto costante osservazione per le possibili conseguenze, nel caso di code in uscita al casello, sulla circolazione in autostrada. Fino ad oggi (ma sono passati quattro giorni dall’inaugurazione di Ikea), non si è verificato alcun problema. Le misure decise in Prefettura prevedono che in caso di code al casello di Dragonara la Società Autostrade segnali tramite tabelloni luminosi percorsi alternativi: per chi proviene da sud, uscita a Francavilla al mare-Pescara Sud con instradamento o sulla variante alla Statale 16 e uscita sull’asse attrezzato o in direzione Ripa Teatina-Fondo Valle Alento. Per chi proviene da nord, uscita a Città Sant’Angelo-Pescara Nord con instradamento sulla variante alla SS 16 e uscita sull’asse. «Tutti i servizi attuati fino ad oggi sono andati bene, nonostante la massiccia affluenza di auto, ci siano divisi il territorio con i vigili urbani di Chieti e San Giovanni Teatino e previsto una serie di manovre -dice Fabio Santone, comandante della Polstrada di Chieti- C’è un piano che prevede quattro livelli di allerta (giallo, verde, rosso e nero, con quest’ultimo che determina la chiusura del casello autostradale; ndr): finora siamo sempre rimasti nel livello verde, abbiamo utilizzato anche il parcheggio sulla Tiburtina ed il sistema viario non è mai andato in crisi».