Le Segreterie di Cdlt e la Filt Cgil Avellino e Benevento si dichiarano preoccupate per la delibera della Regione Campania (n. 434 del 9 agosto2012) nella quale si stabilisce la riduzione di 1.483.366,79 treni/Km per un taglio di 13.540.168,83 euro. Per l’Avellino – Benevento si tratta di 138.237 Km in meno e per la Avellino – Salerno di 24.121 Km tagliati.
Ciò comporterà conseguenze non solo sul servizio di trasporto pubblico fornito ai cittadini, in particolare nelle province di Avellino e Benevento, ma anche sui programmi di Trenitalia relativi all’ammodernamento e all’acquisto di nuovi treni previsti nel contratto di servizio. E’ quanto si legge in una nota sindacale congiunta.
Inoltre le ripercussioni saranno rilevanti per l’occupazione perché saranno disabilitate stazioni ferroviarie, ridotto il personale per la circolazione, l’infrastruttura, la manutenzione rotabile e tutto il settore dell’indotto, in particolare la pulizia delle stazioni e dei treni. Già da tempo era stato dato l’allarme su queste riduzioni quando a marzo si era prospettata questa eventualità, ribadendo che il trasporto regionale su ferro è di vitale importanza per lo sviluppo di un territorio. Grazie all’azione delle organizzazioni sindacali, delle Associazioni degli utenti, di Legambiente i tagli già previsti per marzo furono scongiurati almeno per tutto il 2012, ma così non è stato. A fine giugno i sindacati di categoria avevano avviato le procedure di raffreddamento e una mobilitazione di tutti i lavoratori di Trenitalia della Direzione Regionale Campania, con il coinvolgimento di cittadini ed associazioni presenti sul territorio. Ora ci si trova di fronte ad un atto deliberativo della Regione e quindi ad un dato di fatto reale e tangibile. Noi non ci arrenderemo: infatti daranno seguito alle procedure di raffreddamento proclamate dalle Segreterie regionali, intraprendendo tutte le azioni di lotta e di contrasto, non escludendo iniziative eccezionali e clamorose per superare questa fase che sta attraversando il trasporto pubblico locale. Bisognerà agire a tutti i livelli affinché sia ristabilito in Regione Campania un livello decente di servizi di trasporto pubblico e garantito a tutti i cittadini il diritto alla mobilità.
Per questi motivi – conclude la nota – le OOSS chiedono a tutte le istituzioni, alla deputazione nazionale e regionale dell’Irpinia e del Sannio di farsi carico di questa situazione e di chiedere congiuntamente un tavolo di confronto per porre in essere tutte le iniziative atte a scongiurare queste riduzioni letali e dannose per questi territori.