L’AQUILA Il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, ha annunciato la predisposizione del bando per il concorso che porterà all'assunzione a tempo indeterminato di 300 persone da impiegare nella ricostruzione della città dell'Aquila e dei comuni del cratere sismico. Il bando, stando alle indicazioni del ministero, sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Le procedure concorsuali saranno gestite dalla Commissione interministeriale per l'attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni (Ripam), che sarà supportata dal Formez. Se verrà rispettato il cronoprogramma, le prove dovrebbero concludersi entro il 31 dicembre 2012, per poter procedere alla assunzioni dei vincitori entro il 26 gennaio 2013. Dalla data di pubblicazione, i candidati avranno 20 giorni di tempo per presentare le domande di accesso al concorso e per garantire la copertura dei costi sarà prevista una quota di partecipazione, che dovrebbe essere di 14,62 euro per ciascun concorrente. MODALITÀ. Le prove scritte e orali verranno precedute da una preselezione, che si terrà a Roma e dovrebbe svolgersi in cinque giorni. Prevedendo una massiccia affluenza da tutta Italia, la commissione ha disposto lo scaglionamento dei partecipanti e tre turni di prove al giorno. I candidati si dovranno cimentare su 100 quiz di cultura generale e tematiche relative alla ricostruzione, che verranno estratti da una banca dati di 6000 domande, di cui si potrà prendere visione con largo anticipo. Chi supererà le preselezioni, parteciperà allo scritto, con prove differenti a seconda delle figure professionali richieste: oltre a nuovi quiz su cultura generale e conoscenza delle lingue straniere, una percentuale delle domande riguarderà direttamente la professionalità specifica ricercata. Seguiranno le prove orali, che potrebbero svolgersi tra Natale e Capodanno. Dalle prime indiscrezioni sembra che per entrare in graduatoria si dovrà superare il punteggio minimo di 21: una volta predisposte le graduatorie, il 50% dei posti a disposizione sarà riservato a chi ha già maturato almeno un anno di esperienza nei processi di ricostruzione. FIGURE PROFESSIONALI. I 300 posti a tempo indeterminato sono così suddivisi: 128 al Comune dell'Aquila, 72 ai Comuni minori, 100 al ministero delle Infrastrutture, che provvederà a "dirottarli" verso gli enti locali. Verranno istituiti due uffici speciali per la ricostruzione. Comune L'Aquila: 30 istruttori direttivi tecnici (2 geologi); 18 istruttori direttivi amministrativi; 10 istruttori direttivi contabili; 38 istruttori tecnici; 20 istruttori amministrativi, 12 istruttori contabili. Comuni minori: 9 istruttori direttivi amministrativi; 5 istruttori direttivi contabili; 11 istruttori tecnici; 47 istruttori direttivi tecnici (ingegneri/architetti). Ministero Infrastrutture: 10 istruttori amministrativi; 6 istruttori direttivi amministrativi; 4 istruttori amministrativi contabili; 6 istruttori tecnici; 40 istruttori direttivi ingegneri; 24 istruttori direttivi architetti; 10 istruttori direttivi tecnici. CONTRATTI A TEMPO. Nell'ambito degli uffici speciali è prevista l'assunzione a tempo determinato di altre 47 unità, che saranno individuate tramite una selezione pubblica effettuata dal titolare dell'ufficio successivamente all'espletamento del concorso.