VASTO - Biglietteria, pensiline nuove, bagni e servizi per viaggiatori e conducenti. Li vuole realizzare un privato al terminal bus a Vasto. In cambio, sulla base di un accordo di programma, vorrebbe costruire un market sotterraneo, non alimentare, su un terreno di sua proprietà, nei pressi del terminal. Da anni sul tappeto, torna d'attualità il miglioramento della struttura di via Conti Ricci, dove, d'estate come d'inverno, passeggeri e autisti lamentano la carenza assoluta di servizi, a partire dai bagni, per non parlare di un riparo che possa chiamarsi tale dalle intemperie.
Con l'imminente ritorno a scuola degli studenti pendolari a Vasto, che andranno ad aggiungersi ai pullman del servizio extraurbano, il terminal bus di via Conti Ricci torna di grande attualità. Negli ultimi anni si sono susseguiti vertici tra amministrazione comunale e imprese di trasporto, allo scopo di dare un volto nuovo alla frequentata struttura, senza però trovare alcuna soluzione.
Il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, l'assessore alla mobilità, Nicola Tiberio, l'hanno detto sempre in premessa: «Il Comune non può accollarsi spese di gestione così esorbitanti, se vogliono siano i privati a farsi avanti per realizzare questo tipo di opere». Adesso il privato c'è, il proprietario di un terreno contiguo al terminal che ha fatto la sua proposta: rinuncia all'edificazione residenziale, titolo di cui è in possesso, in cambio di un market sotterraneo e a raso. Se il Comune dice sì, è disposto a cambiare volto al terminal bus.
«Una proposta che stiamo vagliando - dice l'assessore all'urbanistica, Vincenzo Sputore - e che consentirebbe, dopo anni, di dare al terminal servizi finalmente adeguati per turisti e cittadini». In questi giorni che precedono la riapertura delle scuole, intanto, è tutta la viabilità cittadina in primo piano: «Scuole a parte - spiega Sputore - l'ufficio servizi è alle prese con il cambio della segnaletica orizzontale in via Tobruk: non più a lisca di pesce, ma posti auto uno dietro l'altro per dare più spazio alla carreggiata. E in via San Camillo de Lellis ricaviamo un'area per carico e scarico merci vicino all'ospedale».
Capitolo rotatorie: rimasto lettera morta il rondò a Sant'Antonio Abate, competente la Provincia di Chieti, il Comune sta trattando con l'Anas per dare più sicurezza alla statale 16, a nord tra A14 e Pagliarelli, ma anche a sud, sulla riviera. L'altro giorno, infatti, il consiglio comunale ha approvato il progetto dell'Anas che prevede, tra l'altro, una rotatoria in località Zimarino e una nuova bretella di collegamento tra la nazionale adriatica e la provinciale per San Lorenzo.
Tra le opere progettate compare anche un viadotto di 60 metri sul torrente Apricino per eliminare il transito, ora pericoloso, su un doppio dosso presente sulla carreggiata. L'appalto delle opere è previsto entro la fine dell'anno, anche se il condizionale è d'obbligo.