I ventuno chilometri di binario di Trenitalia che collegano lo scalo ferroviario di Cancello alla stazione centrale di Napoli e che sono utilizzati dalla Ferrovia Benevento-Napoli, via Valle Caudina, sono al centro di una nuova controversia che si aggiunge ai tanti problemi dei tagli che caratterizzano i trasporti in Campania. Infatti nei giorni scorsi Trenitalia ha inviato un ultimatum a Metro Campania Nord-Est, affinchè versi le somme dovute per l'utilizzazione dei binari statali in varie zone della Campania, tra questi anche i ventuno chilometri del tratto Cancello-Napoli. Il divieto di transito ai treni di Metro Campania in base a questo ultimatum scatta il 15 settembre. Metro Campania ha replicato facendo presente e le difficoltà esistenti alla base del ritardato versamento delle somme e allertando varie istituzioni perchè si adoperino per far sì che non scatti l'ultimatum di Trenitalia, e che ci possa essere uno slittamento. La linea della Benevento Napoli via Cancello come è noto è tutta a binario unico da Benevento a Cancello. Un primo tratto che è appunto di Metro Campania Nord est, il binario è elettrificato a 3000 Volt, corrente continua con proprie sottostazioni di alimentazione. Tutte le stazioni sono munite di scambi e binario d'incrocio e precedenza. La ferrovia il cui capolinea è la Stazione di Benevento Appia nella quale si trovano anche gli uffici sociali e il Deposito Locomotive è raccordata alla Stazione di Benevento di Trenitalia nella quale avviene l'interscambio dei viaggiatori tra le varie linee. Se ci sarà il divieto alla utilizzazione a partire del 15 settembre c'è il rischio che Metro Campania Nord Est dovrà organizzare dei trasbordi di viaggiatori nel tratto Cancello-Napoli. E questo nuovo problema che si aggiunge ai tagli e alle proteste che sono già in programma. Un'iniziativa pubblica è in programma per il 5 settembre per protestare contro le scelte della Regione Campania in materia di trasporto ferroviario. Con inizio alle ore 10, nei pressi della stazione centrale delle Ferrovie dello Stato di Benevento le segreterie provinciali di Filt- Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti invitano a partecipare e a dare il loro sostegno tutti i cittadini, le associazioni degli utenti e in particolar modo chi rappresenta il Sannio nei vari livelli istituzionali (presidente della Amministrazione Provinciale, Sindaco di Benevento, nonché la deputazione europea, nazionale e regionale), poiché «c'è bisogno di una mobilitazione formidabile e decisa per scongiurare questa terribile sciagura che si sta abbattendo sul nostro territorio». Le delibere numero 431 e 434 del 9 agosto assunte dalla Giunta Regionale della Campania riprogrammano il servizio di trasporto ferroviario apportando modifiche in riduzioni per un totale di treni/chilometri di 1.483.366,79 con un ammontare economico di 13.540.168,83 euro, penalizzando fortemente i cittadini della regione e devastando completamente i territori di Benevento e Avellino, già pesantemente interessati dalla riduzione decisa un anno fa.