Caos nei cieli L’azienda tira dritto:è incomprensibile, sono fra i meglio pagati in Europa
La protesta degli steward e delle hostess di Lufthansa manda in tilt i cieli europei: ieri circa 342 voli sono stati cancellati, e lo sciopero promosso dal sindacato di categoria Ufo, partito la settimana scorsa a Francoforte, si è esteso anche a Berlino (Tegel) e a Monaco. «Il sindacato torni al tavolo a trattare», chiede la compagnia di volo tedesca. Il portavoce Klaus Gorny, ha detto che «Lufthansa è pronta al dialogo in qualsiasi momento», anche se, aggiunge, «il personale di cabina del gruppo è fra i più pagati d'Europa». Dopo tredici mesi di trattative, naufragate la settimana scorsa, quando il sindacato ha annunciato l'intenzione di scioperare senza preavviso, Ufo chiede innanzitutto un aumento del 5% degli stipendi del personale di cabina (per tre infatti anni la busta paga è rimasta ferma). Inoltre Lufthansa dovrà smettere di far ricorso al lavoro interinale, e delle dislocazioni del personale nelle filiali low cost. Sono diciottomila mila i lavoratori coinvolti nella vertenza, e le percentuali di adesione allo sciopero molto alte (alle 13 di oggi era dell'85%). «Noi offriamo un aumento delle indennità del 3,5% - ha spiegato il portavoce Gorny . Rinunciamo a licenziamenti per ragioni aziendali, al lavoro interinale e ai contratti a termine». Lufthansa chiede però anche, come tutte le imprese che lavorano nel settore in questo momento, che si adottino le condizioni per riportare il gruppo a una certa competitività. «Per questo motivo di fronte a un aumento del 3,5% andrebbero calcolate invece di 70-72 ore di lavoro». «I nostri accompagnatori di volo - ha aggiunto - sono fra i meglio pagati d'Europa. Dalla nostra prospettiva è difficile capire che vogliano ancora di più». Dura poi la condanna su uno stile di protesta che sta letteralmente spiazzando la compagnia e che ieri ha coinvolto oltre 43mila passeggeri: «Nessuna comprensione per una strategia che colpisce la clientela della Lufthansa». Un trend che viene monitorato con preoccupazione da diversi anni, aggiunge il portavoce. Lo sciopero è partito a Berlino-Tegel alle 5 della mattina ed è durato fino alle 13. Poi è stata la volta del personale di cabina a Monaco. La contrapposizione ha visto toni accesi: «Smettetela di fare gli arroganti», ha detto il leader di Ufo Nicoley Baublies. «Quello che è davvero arrogante - ha riposto Lufthansa - è ciò che il sindacato sta facendo ai clienti».