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Data: 24/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Contro i ticket pensionati abruzzesi in piazza. I sindacati: inaccettabile unire tasse e caro farmaci

PESCARA. Nulla di fatto sul ritiro del ticket dalle ricette mediche. Il diniego arriva dall'assessore alla sanità, Bernardo Mazzocca che ieri ha lasciato ai sindacati solo un piccolo spiraglio: la delibera sarà sospesa solo se saranno trovate soluzioni alternative. La risposta non è piaciuta a Cgil Cisl, Uil e Ugl che hanno posto l'ultimatum a giunta e assessore. «Se la Regione non ritirerà la delibera entro il 29 gennaio, per il 30 è convocata una assemblea dei pensionati, per organizzare una prima grande manifestazione di piazza che si terrà il 10 febbraio a Pescara».
«L'incontro con l'assessore alla sanità Bernardo Mazzocca, non ha prodotto purtroppo risultati significativi», sottolineano delusi i segretari regionali dei pensionati: Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Abruzzo, D'Aurora, De Matteis, Orsini «Su ticket e farmaci», raccontano, «pur essendo intervenuti chiarimenti che hanno reso esplicito come il provvedimento della Regione sia stato una decisione politica e non una scelta obbligata imposta dalla legge, l'assessore non ha accettato la proposta del sindacato di bloccare la delibera e procedere alla apertura di un confronto per trovare soluzioni alternative».
Per i pensionati la cifra da coprire equivale allo 0,3% della spesa farmaceutica del 2005; mentre le misure già varate dalla Regione lo scorso ottobre sulla distribuzione dei farmaci hanno consentito una rilevante correzione della spesa.
«Non è accettabile», accusano i sindacati, «che di nuovo, dopo tasse applicate in quantitativi industriali sugli abruzzesi fino al 2009, per il risanamento della sanità, si scelga di scaricare sui cittadini nuovi ticket sui farmaci che si aggiungono a quelli del governo sulla specialistica e pronto soccorso».
Insomma per i sindacati la misura è colma tanto che al termine dell'incontro con Mazzocca hanno annunciato, un piano di mobilitazione: dal 29 presidi giornalieri di pensionati sotto la Regione; la convocazione dei direttivi unitari dei pensionati il 30 gennaio per la preparazione della manifestazione regionale che si terrà a Pescara il 10 di febbraio con «la quale si porterà in piazza la protesta ed il malcontento degli abruzzesi».
Lo spiraglio lasciato aperto da Mazzocca è legato agli esiti del tavolo tecnico al ministero della Salute che si terrà il 29 gennaio a Roma che potrebbe anche rivedere l'applicazione dei ticket se i conti saranno soddisfacenti. «Tuttavia», ha voluto precisare Mazzocca, «l'applicazione dei ticket è stata compiuta secondo criteri di equità. Più di un quarto dei cittadini abruzzesi sono esenti dal pagamento del ticket».
Sul piano di riordino della rete ospedaliera e sul piano sanitario, inoltre, ieri la Uil con il segretario Roberto Campo ha ricordato che la politica regionale «ha deciso a prescindere dalla concertazione. L'ultima stesura, incompleta, del documento consegnata al sindacato è di due mesi fa. Le nuove stesure intervenute da allora, gli emendamenti, il disegno di legge sono stati discussi e mediati solo a livello politico».

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