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Pescara, 28/03/2026
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Data: 06/09/2012
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
Bus Trenitalia , più fermate nel centro cittadino

Finita la pausa estiva, riprendono i viaggi dei pendolari che ogni mattina prendono il treno per ragioni di studio o di lavoro. E non si ferma la protesta dei pendolari minervinesi che quotidianamente utilizzano la tratta ferroviaria Barletta-Spinazzola. Motivo dell'ennesima protesta, i continui disagi che devono sostenere per viagg i a re. Rasse gnati all'utilizzo dei bus sostitutivi (che hanno preso il posto di molte corse su rotaia), i pendolari puntano il dito sul servizio. In particolare - questa volta - le poche fermate nel centro abitato. Ricordiamo che la corsa sostitutiva effettua due fermate nell'abi tato: una fermata principale alla stazione ferroviaria (zona 167) e una fermata all'ospedale (all'ingresso di Minervino). Ebbene: i pendolari chiedono l'introduzione di una terza fermata a largo Parati, attraverso una semplice modifica nel percorso di viaggio. «In questo modo - di cono - sarebbe più facile accedere al servizio e prendere il bus soprattutto la mattina presto quando molti di noi sono costretti a raggiungere a piedi la stazione ferroviaria. Si potrebbe evitare che i pendolari sopportino questi disagi, basterebbe forse un po' di buona volontà. Bisogna venire incontro a quei cittadini che per lavoro o studio sono costretti a spostarsi nei centri limitrofi». Non manca la preoccupazione per il destino della stazione e della linea ferroviaria Barletta- Spinazzola. Va detto che al momento sono solo sei le corse su rotaia, tre dirette a Barletta, tre a Spinazzola. «La linea ferroviaria - dicono - è a rischio chiusura, ogni giorno temiamo che questo avvenga. I collegamenti su gomma sono stati interessati da razionalizzazioni. Insomma la situazione dei trasporti per un paese con molti anziani e con molti pendolari non è certo incoraggiante, siamo preoccupati per il rischio isolamento e chiediamo che su questi temi intervengano le istituzioni cittadine». Tra le iniziative più significative, tempo fa Cittadinanzattiva scese in campo proponendo una class action per la questione della riduzione del servizio della Barletta-Spinazzola. Nonostante i tanti buoni propositi delle istituzioni regionali e locali, la situazione è rimasta immutata: le corse su rotaia soppresse non sono state più ripristinate.

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