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Pescara, 28/03/2026
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Data: 06/09/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia, la procura controlla l’asfalto le fermate e i 191 pali. I consulenti del pm pronti a depositare la relazione sui lavori Incontro tra Russo e Fiorilli: avanti con i lavori, in arrivo i cavi

PESCARA Controlli sull’asfalto, sulle fermate realizzate con le betonelle rosse, sui 191 pali piantati sulla strada parco. I 2 consulenti della procura, l’architetto di Pescara Fabrizio Donatelli e l’ingegnere di Montesilvano Antonino Prosperi, sono pronti a mettere nelle mani degli investigatori della squadra mobile la prima relazione sui lavori. Un altro libro, dopo la perizia sull’appalto affidata ai docenti Giulio Maternini di Tecnica ed economia dei trasporti alla facoltà di Ingegneria dell’università di Brescia e Federico Gualandi di Diritto amministrativo all’università di Venezia. Il lavoro di Donatelli e Prosperi _ comparare le opere realizzate con i costi _ è un altro tassello dell’inchiesta aperta sulla grande opera da 31 milioni di euro che conta 3 indagati: il presidente della Gtm Michele Russo e i dirigenti della Balfour Beatty e della Vossloh Kiepe di Milano, Giuseppe Ghirardi e Maurizio Bottari, sotto accusa per truffa aggravata, frode nelle forniture pubbliche e falso. Ascoltato, il 3 settembre scorso in Comune nella seduta della commissione Grandi infrastrutture, Russo ha annunciato che i lavori della filovia andranno avanti nonostante la spada di Damocle dell’inchiesta giudiziaria, coordinata dal pm Valentina D’Agostino. Ma non c’è soltanto questo: entro il prossimo 30 settembre la Commissione europea dovrà pronunciarsi sulla procedura di infrazione, avviata da una denuncia del Wwf, sull’assenza della Valutazione di impatto ambientale (Via). «Se la Commissione dovesse esprimere parere contrario, i lavori proseguiranno come previsto», è la previsione dell’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, «se, invece, dovesse richiedere la Via, si dovranno attendere 2 o massimo 3 mesi per ottenerla, ma nel frattempo, esclusi i magneti, tutti gli altri lavori potranno proseguire». Per il Comune, «entro fine mese inizierà la tesatura dei cavi elettrici, operazione che verrà eseguita di notte e tutte le opere civili saranno terminate entro il 31 dicembre prossimo per il collaudo». Nessun ritardo, per il Comune. Ma sulla base degli input di Maternini e Gualandi, i consulenti della procura continuano a lavorare. Su 3 punti chiave. Sull’asfalto, Maternini e Gualandi hanno già scritto: «Il progetto stradale risulterebbe non sufficientemente approfondito. La composizione della pavimentazione è da ritenersi “tradizionale”, cioè tipica per la viabilità stradale ordinaria con flussi di traffico leggeri e non presenta nulla di specifico per il Phileas che transiterà sempre nel medesimo spazio, frenando e accelerando sistematicamente e sterzando con tutte le ruote. È probabile aspettarsi le così dette “ormaie”", cioè cedimenti nellastrada che formano 2 “solchi”». Sulle fermate: «Nella relazione tecnica non si trovano espresse, nel dettaglio, alcune prestazioni come per esempio la distanza di accostamento alle banchine di fermata dicendo solo che ci sarà “una minima distanza tra la soglia delle porte e il bordo della pensilina”». Soltanto un cenno ai pali: «I pali di sostegno per la linea aerea elettrica aerea di contatto sembrerebbero terminati, anche se non vi è stato posto ancora nessun cavo».

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