Avellino - I sindacati si danno appuntamento ad Avellino per discutere dei tagli ai trasporti in Regione. Accadrà oggi quando alle 10 presso la Sala Refettorio della Stazione cittadina prenderà il via un’assemblea pubblica con i lavoratori del gruppo FS e degli appalti. I sindacati di categoria di CGIL, CISL e UIL, in attesa dello sciopero proclamato per il 21 settembre 2012, a livello regionale, della durata di otto ore, ribadiscono le loro preoccupazioni a riguardo. e ricordano di aver chiesto nuovamente un incontro al presidente della Giunta Regione, Stefano Caldoro, all’assessore al Bilancio, Gaetano Giancane, e all’Assessore ai Trasporti, Sergio Vetrella, per discutere della grave crisi del settore. «In particolare - dichiarano le organizzazioni sindacali - le risorse economiche relative ai corrispettivi per contratti di servizio delle Aziende del TPL sono ferme al mese di giugno e non sono state ancora deliberate quelle relative al secondo semestre del 2012. Inoltre, per Trenitalia Trasporto Regionale oltre alle riduzioni già operate con la delibera regionale del 9 agosto ci risultano che mancano ancora circa il 20% delle risorse necessarie a garantire gli attuali servizi ferroviari».
Elementi che aggravano il quadro del trasporto pubblico regionale, già delineato nelle scorse settimane: «La Regione Campania – osservano CGIL, CISL, UIL e UGL - con il nuovo orario ferroviario di settembre, taglierà ulteriori treni del trasporto ferroviario di Trenitalia. la delibera di giunta dello scorso 9 agosto, assesta un altro duro colpo ai collegamenti ferroviari di Trenitalia trasporto regionale. Chiudono completamente le tratte ferroviarie: Avellino – Benevento e Torre Annunziata centrale – Castellammare di Stabia. I treni diretti a Paola e Cosenza vengono limitati a Sapri. Si avrà – continuano le organizzazioni sindacali – la riduzione dei convogli sulla Avellino – Salerno. A questi tagli vanno aggiunti quelli già’ prodotti nell’anno 2011, dove furono eliminati 112 treni. Allarmante, inoltre, sono le notizie che riceviamo riguardo la mancanza di risorse economiche, circa il 20%, necessarie per il trasporto ferroviario, oltre ai tagli effettuati. lo scorso 16 aprile, la regione Campania aveva tentato già una operazione di taglio ai servizi. I comuni delle province di Avellino, Benevento e Salerno saranno isolati completamente. soprattutto con l’approssimarsi delle rigide temperature del periodo invernale, dove l’unico mezzo di trasporto è rappresentato da quello delle ferrovie dello stato».
Allarmata si mostra Erminia Mazzoni, presidente della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, «L'isolamento al quale si sta consegnando il nostro territorio e, più in generale, quello delle aree interne della Campania, in un continuo e progressivo processo di dismissione, è antidemocratico».
E sui tagli ricorda che «i circa 160.000 km in meno sono stati ricavati nelle zone di Benevento, Avellino e Salerno sulla base di una valutazione che ha tenuto conto del flusso passeggeri, delle linee a minor tasso di utilizzo e dei livelli di efficienza dei servizi». E parlando di dati «contradditori» propone di «raccogliere documentazione attendibile che rimetta in discussione le conclusioni raggiunte in sede regionale e sulle quali sia possibile sostenere una diversa indicazione per i tagli, considerata la obbligatorieta' degli stessi. L'assessore Regionale ha manifestato una apertura al dialogo, alla quale e' bene rispondere con concretezza'.