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Pescara, 09/05/2026
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Data: 02/02/2004
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporto, la Cgil dice sì all'accordo

PESCARA. Pescara è in controtendenza: quasi il 64 per cento degli iscitti alla Cgil “boccia” l’accordo sul contratto del trasporto pubblico. A livello nazionale, il 71 per cento degli aderenti alla Filt Cgil, infatti, ha approvato l’ipotesi d’intesa del 20 dicembre scorso. E’ il risultato del referendum che ha visto la partecipazione al voto del 74% degli aventi diritto ovvero degli iscritti alla Filt Cgil. L’annuncio ufficiale è stato dato dallo stesso segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, nel corso di una manifestazione in programma a Roma. La logica conseguenza di questo pronunciamento sarà lo scioglimento della riserva sull’accordo per il 2º biennio economico del contratto degli autoferrotranvieri. Nel comunicato ufficiale della Filt Cgil il segretario nazionale, Franco Nasso, ha espresso «soddisfazione» per il risultato conseguito «che conferma il forte sostegno degli iscritti, pur permanendo difficoltà in alcune aziende che evidenziano il disagio della categoria, la grave crisi del settore e la necessità di trovare adeguate soluzioni ai problemi del trasporto pubblico locale».
Anche in Abruzzo si è imposta la percentuale dei favorevoli all’accordo anche se il dato (63,30%) è inferiore rispetto a quello nazionale mentre più alta (sempre rispetto al dato nazionale) è stata la percentuale dei votanti (76,40%). Più contrastato è apparso il voto nelle quattro province abruzzesi dove emergono le percentuali di favorevoli a Chieti (82%) e Teramo (81,67%); leggermente inferiore al dato nazionale i favorevoli di L’Aquila (62,86%), mentre controtendenza è apparsa Pescara dove invece i voti favorevoli hanno raggiunto appena il 32,99%. Le operazioni di voto in Abruzzo sono state coordinate da Rocco Piccirelli (Chieti), Gaetano Iacobucci (L’Aquila), Franco Rolandi (Pescara) e Luigi Scaccialepre (Teramo).

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