Signor presidente, i risultati delle recenti elezioni per il rinnovo del consiglio regionale d’Abruzzo, hanno evidenziato nella nostra regione una forte richiesta di cambiamento che mette al primo posto una nuova politica economica e sociale più attenta ai bisogni concreti dei cittadini. Per quel che riguarda il problema della mobilità, c’è bisogno di scelte coerenti e coraggiose, a cominciare da quelle legate alla viabilità ed alle infrastrutture. Ciò significa attuare una programmazione oculata per gli investimenti finalizzati a decongestionare il traffico nelle arterie principali della nostra regione, garantendo, altresì, migliori e più collegamenti tra le zone interne e la restante parte della regione.
Significa trovare soluzioni per spostare quote significative di trasporto merci individuando e migliorando le infrastrutture che consentano di dirottare gli spostamenti su forme alternative quali il treno, il cabotaggio, il trasporto aereo. Contrastare il piano di riorganizzazione intrapreso da Trenitalia che prevede la delocalizzazione dell’Impianto trazione regionale (Itr) dalla sede di Sulmona a quella di Ancona. Migliorare in tempi brevi le condizioni di viaggio sulla tratta ferroviaria Pescara-Avezzano-Roma. Esercitare appieno il ruolo di controllo soprattutto nei confronti di quelle aziende private del trasporto pubblico locale che, pur finanziate per circa due terzi da soldi pubblici, si ostinano a non rispettare le leggi e i contratti.
E ancora, significa affrontare con celerità e determinazione il processo di riforma del trasporto pubblico locale, intervenendo con decisione e rigore su sprechi e sovrapposizioni di vettori, investendo le risorse conseguentemente recuperabili per il miglioramento complessivo del servizio. Prendere atto che le risorse oggi destinate al settore non garantiscono un livello di qualità del servizio tali da spingere i cittadini a preferire il mezzo pubblico all’auto privata per i propri spostamenti. La Regione Abruzzo e gli enti locali devono convincersi che tale obiettivo irrinunciabile si raggiunge soltanto aumentando gli investimenti finalizzati a creare nuove opportunità di viaggio e garantendo migliori condizioni di gestione dello stesso.
Luigi Scaccialepre Segretario regionale Filt-Cgil