MONTESILVANO. La mancanza di macchinisti e capitreno sulla Pescara-Roma è «cronica», la soppressione di convogli è «giornaliera», le carrozze sono «vecchie» e la rete ferroviaria provoca continui guasti. Per risarcire i pendolari di tutti i disagi sopportati da troppo tempo la Filt-Cgil chiede almeno un mese di abbonamento gratis. Questa la provocazione lanciata al congresso.
«Una nuova politica dei trasporti», quella richiesta ieri dal segretario della Filt-Cgil Luigi Scaccialepre. Il primo segno per invertire la rotta, gli abbonamenti gratis per risarcire i pendolari.
Una provocazione che ha già un precedente in Piemonte con un mese di viaggi gratis a tutti i viaggiatori colpiti da disservizi: «Se anche l’Abruzzo seguisse un tale indirizzo i pendolari, rispetto ai tanti disagi sopportati, avrebbero il viaggio gratis per anni», dice il segretario che, a otto mesi dall’insediamento della giunta regionale, lamenta anche «la difficoltà ad avviare un confronto vero», nonostante, «la grande attenzione in campagna elettorale su infrastrutture e politica di trasporto, le priorità volte a ridurre i tempi della mobilità delle merci e delle persone e la risoluzione degli annosi problemi dei pendolari sulla tratta Avezzano-Roma».
La Filt-Cgil fa muro anche contro un provvedimento approvato all’ultimo dalla giunta di Giovanni Pace che consente sempre, su treni e bus, viaggi gratis a tutti gli uomini delle forze dell’ordine: «Questo provvedimento», tuona il segretario, «crea seri problemi economici alle aziende di settore e non è giustificabile accordare e mantenere privilegi in un Abruzzo in grande difficoltà con tanti disoccupati e pensionati al minimo».
L’Abruzzo è all’ultimo posto per gli investimenti su ammodernamento e realizzazione di infrastrutture stradali: «C’è la necessità», avverte ancora la Filt-Cgil, «di completare in tempi certi tutti gli interventi già progettati e in parte finanziati per dare risposta allo sviluppo sociale ed economico del territorio. Oggi invece è a rischio anche la manutenzione ordinaria, i lavori di ripavimentazione, la posa in opera delle barriere metalliche di sicurezza, lo sfalcio dell’erba, la pulizia della strada e lo sgombro neve».
Un messaggio anche alla società Strada dei Parchi: «Neanche la chiusura di una delle gallerie del traforo del Gran Sasso e la conseguente attesa di trenta minuti induce la Strada dei Parchi a rafforzare i punti di pagamento manuale all’uscita di Teramo per cui ai ritardi si sommano altri ritardi. Peggiorano i servizi, aumentano le tariffe, è il risultato di una privatizzazione senza regole certe›. E la Filt-Cgil, dopo l’incidente da cinque morti e una trentina di feriti sulla A25 si appella alla politica: ‹Deve rimettere in discussione l’affidamento della concessione ricreando condizioni accettabili in costi e sicurezza».
Per il sistema portuale, il sindacato propone la via della specializzazione per ogni scalo con la costruzione di raccordi stradali e ferroviari: «Solo così i porti diventano una grande risorsa per il trasporto merci e persone. Meno traffico sulle strade, meno inquinamento e meno incidenti». Per l’aeroporto, la Filt-Cgil punta a «migliorare la capacità di acquisire traffico con il potenziamento del trasporto merci, oggi anello debole della catena».
Pietro Lambertini