«I cittadini di Roma e le lavoratrici e i lavoratori di Atac non possono assistere inerti al processo di privatizzazione in cui inaspettatamente, senza informazione né condivisione, l'amministrazione comunale ha incanalato la gestione del servizio pubblico del trasporto locale a Roma.
A soli pochi giorni di distanza dall'accordo siglato dalle organizzazioni sindacali con la Regione, il Comune e la Provincia di Roma sull'affidamento in house ad Atac del trasporto nella Capitale, salvaguardando così il servizio alla cittadinanza, l'azienda e i relativi livelli occupazionali, l'assessorato alla Mobilità con un provvedimento di urgenza ha consegnato a partire dal 27 agosto scorso a società private linee finora svolte da Atac. Esprimiamo un giudizio di radicale condanna . Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti proclamano per questo motivo uno sciopero in Atac per il prossimo 2 ottobre che dovrà servire a bloccare la privatizzazione. Oltre allo sciopero, si concorderanno altre iniziative di mobilitazione che coinvolgeranno, oltre alle lavoratrici e ai lavoratori, i cittadini a cui chiediamo fin d'ora scusa per i disagi che subiranno ». Così in una nota Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti.