La riduzione della fiscalità regionale a partire dal 2013 e il pacchetto per il sostegno al territorio e all'occupazione: sono i i punti salienti della sessione ordinaria della Consulta regionale per lo sviluppo, convocata per oggi pomeriggio alle ore 15.30 nella sede del Consiglio regionale d'Abruzzo a Pescara. «In questo periodo - ha commentato il presidente della Giunta, Gianni Chiodi - abbiamo confezionato misure per lo sviluppo che offriamo alla valutazione del Patto, nella speranza di aprire una nuova stagione per il nostro tessuto sociale e imprenditoriale e per le famiglie abruzzesi. Dopo il faticoso percorso di risanamento delle casse regionali, i tempi ora sono maturi per proporre al Governo un'iniziativa di riduzione della fiscalità che ci porrebbe, ancora una volta, in controtendenza nel sistema Italia. Al contempo - ha concluso il governatore - abbiamo pure definito azioni di contrasto alle situazioni di crisi aziendali e territoriali, nella volontà di sostenere e traghettare le competenze e le esperienze verso un orizzonte di nuova crescita». Ieri intanto l'assessore regionale agli Enti locali, Carlo Masci, ha avuto un incontro all'Aquila con sindaci e rappresentanti dei 108 Comuni della provincia, per discutere della gestione associata di funzioni e servizi. «L'architettura della regione si rimodula in funzione delle necessità del territorio, in modo che i cittadini possano avere più servizi e meno spese. La Regione affiancherà i piccoli Comuni e li accompagnerà fino a quando non avranno soddisfatto tutte le esigenze normative - ha spiegato Masci -. Da un'indagine conoscitiva condotta con il supporto di Formez Pa è emerso che molte amministrazioni sono già pronte ed entro il primo gennaio 2013 tutti i Comuni fino a 5mila abitanti dovranno esercitare tre funzioni fondamentali in forma associata, a partire dal 2014 addirittura tutte le funzioni principali. Già da oggi mostrano una buona tendenza all'associazionismo».