PESCARA «I lavori della filovia vanno avanti. È un’opera irrinunciabile, sia giuridicamente che politicamente. E qualsiasi tentativo in senso contrario è destinato a provocare solo confusione e polemiche inutili». A ribadirlo è il consigliere comunale Federica Chiavaroli, che interviene sull’esposto del consigliere comunale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, riguardo alla sospensione dell’opera. L’esponente di Rifondazione Comunista aveva parlato di «presa in giro irresponsabile la decisione da parte della Gtm di sospendere l’installazione dei magneti mentre proseguono tutti gli altri lavori». Ma anche che «la Via riguarda l’insieme dell’opera, mica il solo sistema a guida vincolata immateriale». «Sospendere i lavori della filovia è impossibile», afferma con decisione Federica Chiavaroli, e questo sia giuridicamente, in quanto si tratta di un’opera pubblica approvata con legge; sia, e soprattutto, politicamente, perché la riteniamo un’opera fondamentale per il nostro territorio. Un’opera che abbiamo voluto fortemente e che riteniamo porterà vantaggi irrinunciabili in termini di viabilità, di riduzione dell’inquinamento e di modernizzazione».