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Pescara, 28/03/2026
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Data: 08/09/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Smog, aria scadente un giorno su due. I nuovi dati dell’Arta: picco di polveri sottili in viale Bovio, allarme a Spoltore Fiorilli: rimetterò le domeniche ecologiche, stop al traffico in corso Vittorio

PESCARA «Scadente». Dal 17 agosto scorso, il sito dell’Arta sulla qualità dell’aria è rimasto fermo causa «ferie», come rivela al Centro il direttore generale dell’ente Mario Amicone. Ieri, i dati sono tornati aggiornati e la situazione è sempre la stessa di prima: con le scuole ancora chiuse e i termosifoni spenti, l’aria di Pescara resta inquinata. Smog in viale Bovio. Dal primo gennaio scorso a ieri, il valore massimo delle polveri sottili (Pm10) è stato superato 44 volte in viale Bovio, 33 in via Sacco, 29 in via Firenze. Meglio non sapere cosa accade in corso Vittorio Emanuele e viale D’Annunzio, strade con le auto in coda tutto il giorno: le centraline dell’Arta non misurano le polveri sottili. Esposto a Spoltore. Peggio ancora a Spoltore: dall’inizio dell’anno, i superamenti sono stati 89 e cioè aria «scadente» quasi un giorno su 2. Una situazione che spingerà il comitato No Rifiuti di Spoltore a presentare un esposto in procura, come annunciato dal portavoce Stefano Coppini, visto che la legge consente un massimo di 35 superamenti in un anno. L’associazione Terra Nostra, sempre di Spoltore, chiede al sindaco Luciano Di Lorito il blocco del traffico: «È l’unica soluzione possibile nell’immediato», dice Antonio Demenego, «basta a tavoli tecnici per decidere sul da farsi». Sport e Pm10. L’ultimo allarme su Pescara malata di inquinamento è di ieri: secondo Gaetano Silvestre, primario del reparto di Fisiopatologia respiratoria pediatrica dell’ospedale Spirito Santo di Pescara, correre sulla riviera è diventato pericoloso per la salute perché c’è troppo smog. Tutta colpa delle polveri sottili che arrivano dal traffico di viale Bovio. Sì alla corsa vista, per il medico, ma soltanto entro le 8,30: una mazzata alle abitudini di una città e un avvertimento ai podisti. Domeniche ecologiche. A dire la verità, l’aria «scadente» di Pescara e provincia potrebbe peggiorare: l’ultimo gradino della scala dell’Arta è «pessimo». Per evitare un autunno e un inverno sotto il segno dell’inquinamento, l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli è pronto a un’altra tornata di domeniche ecologiche.«A giorni», dice, «riunirò il Comitato allargato, di cui fanno parte anche il dottor Silvestre e le associazioni Sos inquinamento e Wwf per concordare le misure da adottare in autunno e inverno, quando più elevati saranno i livelli delle polveri». «Corso Vittorio pedonale». Per abbassare lo smog, Fiorilli proporrà «la pedonalizzazione di piazza Italia e di corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra via Michelangelo e via Teramo, misura che potremmo anche decidere di sperimentare tra qualche settimana, ovviamente concordando anche in maniera preventiva con i commercianti dell’asse le iniziative da svolgere durante la sperimentazione: non vogliamo cacciare gli utenti dal nostro centro, ma vogliamo portarceli a piedi, in bici o magari a bordo del Trenino, che tanto successo ha riscosso nel corso dell’estate sulle due riviere». Poi, in autunno, assicura Fiorilli, «riprenderemo le Giornate senz’auto». Tra i provvedimenti anti-smog, l’assessore cita anche «la pedonalizzazione della riviera nord, da trasformare nella vera strada parco». Ma l’ipotesi è lontana: «È una misura che dovrebbe camminare in parallelo con nuovi parcheggi».

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