Progetto in municipio, prevista la gestione del parcheggio No di Confcommercio. Olivieri: opportunità per la città
Trasformare l'ingresso dei locali in dehors, spiazzi recintati e climatizzati su pedane rimovibili per accogliere i clienti anche in inverno. Lo chiede alla giunta comunale il direttore di Confesercenti, Simone Lembo. «È giusto permettere ai gestori dei locali di accogliere i clienti per dodici mesi l’anno, autorizzando anche la diffusione sonora», chiede Lembo al Comune. «È un modo per socializzare, rivitalizzare il centro storico e organizzare iniziative anche quando piove», rimarca il direttore di Confesercenti.
VASTO Il 26 agosto scorso il consiglio comunale ha detto sì a un nuovo centro commerciale in via dei Conti Ricci. Due giorni fa la notizia che una impresa privata ha chiesto di gestire il terminal bus trasformando i sotterranei mai utilizzati in una galleria commerciale. Per Confcommercio è troppo. Allarmata e preoccupata, l’associazione si dichiara contraria a nuovi insediamenti commerciali. «Dichiariamo il nostro fermo no, in particolare al progetto che prevede la realizzazione di un nuovo iper a Vasto», afferma in una lettera inviata al sindaco, Luciano Lapenna, e all’assessore al commercio, Mario Olivieri, il presidente provinciale dell’associazione, Angelo Allegrino. «Siamo sorpresi e allibiti. L'’mministrazione comunale guidata fino ad oggi si era sempre dimostrata attenta alla salvaguardia e allo sviluppo armonico del commercio e del turismo cittadino. Il proliferare di iper e centri commerciali rischia di appannare l’immagine del nostro mare e delle nostre belle colline. L’Abruzzo, e ora anche il Vastese , stanno diventando una sorta di megastore che non lascia spazio a nient’altro, fagocita gli artigiani e i piccoli imprenditori commerciali, adombra il turismo», accusa Allegrino. Immediata la replica dell'assessore al commercio, Mario Olivieri. «Gli amministratori di una città sono stati eletti dai cittadini e devono fare gli interessi dei cittadini. Non sarà sfuggito al presidente Allegrino l’esodo quotidiano dei consumatori vastesi verso Montenero, Ortona, Pescara e Lanciano. Questo allontana i consumatori vastesi dai negozi locali. Vasto ha bisogno di iniziative che riportino i consumatori in città, nel rispetto degli interessi di tutti i negozianti», afferma Olivieri. «Questa città è rimasta per troppo tempo ferma. È arrivato il momento di rimettersi in gioco per favorire l’economia e l’occupazione. Occorrono nuove iniziative, oltre alla sistemazione delle aree commerciali a disposizione», insiste il responsabile della delega al commercio. Nel taccuino di Olivieri c’è in primis la sistemazione del mercato ambulante di viale D’Annunzio, poi i mercatini rionali. «Il Comune non dimentica di tenere conto delle esigenze delle associazioni di categoria, ma deve anche lavorare affinchè la città sia al passo con i tempi. Non si può dire no a tutto. I cittadini di Vasto hanno gli stessi diritti dei residenti di Lanciano, Ortona, Chieti e Pescara». È per questo che l’amministrazione sta valutando anche la proposta presentata da una impresa privata di gestire il terminal bus di via Dei Conti Ricci, realizzando servizi igienici, spazi coperti e una sala d’attesa per i viaggiatori. Inoltre l’azienda vorrebbe trasformare i sotterranei (nati come parcheggio per i bus ma mai utilizzati) in una galleria commerciale non alimentare. La proposta piace ai pendolari. «Sarebbe molto bello poter fare shopping o guardare semplicemente le vetrine mentre si aspettano i bus, come avviene negli aeroporti», dicono gli studenti. Il progetto deve essere analizzato con attenzione dagli amministratori, ma i pendolari lo hanno già promosso a pieni voti.