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Pescara, 28/03/2026
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Data: 08/09/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Concorso, i precari verso lo sciopero. L’astensione dal lavoro prevista il 25 e 26 settembre. Bando: ecco le proposte avanzate a Barca dalla Provincia

E’ stato pubblicato sul sito della Provincia dell’Aquila (www.provincia.laquila.it) l’avviso per il finanziamento di interventi di formazione continua (formazione per occupati) sul Po Fse Abruzzo 2007–2013, Piano Operativo 2009–2010– 2011. L’avviso si articola su due tipologie di interventi: la prima rivolta alle piccole imprese in crisi e la seconda alle piccole imprese in espansione. Destinatari dei percorsi formativi sono i lavoratori, gli imprenditori e i manager delle dette imprese.
L'AQUILA. «Il ministro Barca ha compreso le ragioni dei precari». Lo sottolinea il presidente della terza commissione consiliare del Comune Adriano Durante. «Riteniamo logico, oltre che corretto come prassi concorsuale, che quanti abbiano già svolto selezioni pubbliche per operare fattivamente nel dopo terremoto, vengano salvaguardati con i criteri che la legge prevede, nella massima trasparenza e regolarità, offrendo peraltro ogni legittima possibilità a coloro i quali intendano partecipare alla selezione, consapevoli che dovranno operare in un territorio flagellato dal sisma e dove non ci sarà la solita "corsa al posto pubblico", ma la partecipazione ad un concorso pubblico che offre lavoro. All'Aquila» conclude Durante «c'è bisogno di grande operosità e sacrificio. Non abbiamo bisogno di offrire a nessuno il "biglietto" per l'ingresso nella pubblica amministrazione dove poi rincorrere facili carriere e trasferimenti immediati. Ci auguriamo che alle promesse seguano i fatti».
L'AQUILA Sul concorsone Uil e Cisl «passano alle vie di fatto». I due sindacati sono pronti a proclamare due giornate di sciopero, il 25 e il 26 settembre, che coinvolgeranno i lavoratori precari del Comune assunti dopo il sisma. In concomitanza verrà organizzata una manifestazione di protesta, alla quale saranno invitati amministratori e politici. L'obiettivo è portare il governo ad aprire la concertazione sul bando del concorso, prevista per legge, ma finora non espletata. Insomma, Uil e Cisl vogliono trattare con il ministro Fabrizio Barca «su alcuni punti fondamentali della procedura concorsuale» in modo da tutelare le professionalità già acquisite, in vista delle 300 assunzioni programmate . Intanto anche la commissione speciale per la ricostruzione della Provincia ha approvato un documento che sarà inviato a Barca, in cui vengono illustrate le proposte per salvaguardare i precari e assicurare il processo di ricostruzione. Ad annunciare lo sciopero è il segretario regionale della Uil-Fpl Fabio Frullo: «Lunedì verrà presentato in prefettura il tentativo di conciliazione previsto dalla procedura di raffreddamento e dopo cinque giorni, se non si troverà una soluzione, saranno proclamate le due giornate di sciopero, in programma il 25 e il 26 settembre. Siamo arrivati a questa decisione» spiega Frullo «dopo aver valutato l'assenza di risoluzioni concrete utili per uscire dallo stato di assoluta preoccupazione e incertezza per il futuro in cui si sono venuti a trovare i lavoratori precari a causa del concorso sulla ricostruzione, in quanto sono stati violati i principi fondamentali della concertazione. Lo sciopero è solo l'inizio di una mobilitazione più ampia, che continuerà fino a quando il ministro Barca non sarà disposto a trattare con i sindacati alcuni punti fondamentali della procedura concorsuale». In difesa dei precari si schiera anche la Provincia. La commissione speciale per la ricostruzione dell'ente si è riunita in seduta straordinaria, alla presenza di tutti i consiglieri, del presidente del consiglio provinciale Filippo Santilli e del presidente della Provincia Antonio Del Corvo e ha approvato un documento che ora sarà inviato al ministro Fabrizio Barca. Nella nota si chiede che «i precari della ricostruzione debbano evitare le preselezioni oppure, in subordine, debbano vedersi preservata la quota di riserva prevista dalle legge tramite scorrimento della graduatoria, fino a concorrenza del 50% dei posti messi a bando». Se proprio non si potrà evitare lo scoglio della preselezione, la Provincia propone che «una quota preponderante, pari all'80% delle domande, sia riferita a temi inerenti la ricostruzione e il territorio del cratere sismico». Nel concorso, poi «al fine di garantire una continuità amministrativa, è opportuno attribuire un consistente punteggio di riserva a coloro che hanno lavorato nella ricostruzione e nell'emergenza, e tra questi un punteggio ulteriore ai vincitori di selezione pubblica, da concordare in sede di concertazione con le organizzazioni sindacali a livello locale». Infine, si chiede di prevedere per i vincitori del concorso il vincolo obbligatorio di permanenza di dieci anni nell'ente preposto. «L'intera commissione si è dimostrata interessata e sensibile all’argomento» afferma il presidente della commissione Paolo Federico «e il documento approvato ha come obiettivo prioritario quello di assicurare agli enti locali di continuare a svolgere pienamente le loro funzioni, operando una giusta riserva per il personale precario, valorizzandone le competenze acquisite e la professionalità. L’auspicio» conclude Federico «è che il ministro Barca accolga le proposte»

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