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Data: 10/09/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Filovia, un altro test. Tutto pronto per il via

Oggi in Belgio il collaudo per gli ultimi quattro mezzi

Si stringono i tempi per il ritorno del filobus sulle strade teatine; inizia il conto alla rovescia. Nella cittadina belga di Vier, presso lo stabilimento della ditta Vanhool, iniziano questa mattina le prove di collaudo degli altri quattro nuovi mezzi di ultima generazione, necessari per far ripartire la storica filovia. Per queste operazioni, sono arrivati in Belgio l’ispettore Fusco dell’Ustif di Napoli e da Chieti il direttore del settore lavori pubblici Paolo Intorbida con Franco Chiacchiaretta e il tecnico Imbastaro delle autolinee La Panoramica, gestore del servizio di trasporto pubblico.
«Se tutto andrà bene, i nuovi mezzi potranno arrivare a Chieti a fine mese», affermano i tecnici dal Belgio. Si aggiungeranno al primo dei cinque filobus acquistati, che si trova dal 3 agosto scorso presso la rimessa della società di trasporto. I quattro mezzi che fino a giovedì verranno sottoposti al collaudo tecnico, hanno le stesse caratteristiche del primo ovvero dispongono di una rampa servoassistita ed estraibile (per persone diversamente abili), di un sistema antiarretramento, di sensori di parcheggio e telecamere posteriori, d’impianto di aria condizionata. Solo quando tutti e cinque i nuovi filobus saranno disponibili a Chieti, la squadra dei tecnici, guidata dagli ispettori dell’Ustif, potrà procedere al loro definitivo, indispensabile colludo lungo la intera linea.
«Siamo, insomma, in dirittura d’arrivo di questa lunga vicenda. Avremo un servizio non inquinante, veramente all’avanguardia e vantaggioso per gli utenti», dice l’assessore Mario Colantonio.
Per l’acquisto dei filobus, nel 2006 il Comune a guida centro sinistra (sindaco Francesco Ricci e assessore ai lavori pubblici e trasporti Luigi Febo) ottenne un finanziamento regionale di 2 milioni 400 mila euro, al qual si aggiunsero 800 mila euro frutto di un mutuo contratto con la cassa depositi e prestiti.
La gara di appalto per la fornitura dei mezzi fu vinta da un’associazione d’imprese belga-tedesca, contestata con ricorso al Tar che bloccò tutto. Il Comune si appellò al Consiglio di Stato che a marzo dell’anno scorso risolse la vertenza pro Comune; nel successivo mese di luglio fu firmato il contratto con l’Ati vincitrice della commessa. Ora il ritorno della filovia sta per diventare realtà.
Resta solamente da collaudare anche l’ultimo tratto della linea filoviaria, quella che va da piazzale Pennesi (Madonna delle Piane) al capolinea università-ospedale policlinico, con transito, nel viaggio di ritorno, sotto il tunnel della piazza realizzata al servizio del campus universitario, diventata oggi parcheggio abusivo.

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