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Data: 10/09/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Sangritana salva la Carpinone-Sulmona. La società ha un piano per rilanciare la storica tratta che collega il Molise con l’Abruzzo

Il progetto ha finalità turistiche ma tiene conto anche delle esigenze dei pendolari

ISERNIA La società Sangritana rilancia e conferma di essere pronta a salvare la tratta ferroviaria Carpinone-Sulmona. L’azienda di trasporti, che già da un paio di anni sta avanzando una propria candidatura al progetto di gestione della linea, ha ribadito la volontà di attivare un traffico ferroviario con orari vantaggiosi per maestranze e studenti. La necessità di formulare un progetto complessivo è stata confermata nel corso di un incontro organizzat dall’Associazione Trans.Ita onlus «Salviamo la Transiberiana d’Italia». All’appello dell’associazione hanno risposto numerosi cittadini, i rappresentanti dell’Assomab e alcuni sindaci della zona. Nel progetto che si intende presentare, Abruzzo, Molise e Marche tornerebbero a riunirsi, in una logica integrata di trasporto, non solo a fini turistici, ma anche per movimento passeggeri. Tutte le azioni portare avanti, intanto, puntano a mantenere attiva questa importante infrastruttura e ad integrarla con quelle di tutto il comprensorio. «Con l’aiuto delle Università dell’Abruzzo e del Molise – ha affermato Francesco Tufano presidente di TransIta – cercheremo, insieme a Sangritana, di formulare un progetto macroeconomico da sottoporre al Governo centrale e che dia garanzie di sopravvivenza alla linea, senza più paura della chiusura». Dalla parte degli amanti dello storico percorso c’è anche Assutenti, il cui consigliere Gabriele Bariletti ha assicurato che si farà portavoce, a livello nazionale, di una politica di non dismissione della ferrovia. Latitanti, nonostante l’invito a partecipare, Rete Ferroviaria Italiana e gli esponenti politici di Abruzzo e Molise. Hanno risposto all’appello solo l’assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, Giandonato Morra e il presidente della Regione Molise, Michele Iorio che, anche se non presenti per impegni istituzionali, hanno assicurato sostegno a qualunque iniziativa futura che permetterà di evitare la soppressione della tratta. È in atto una vera e propria mobilitazione per assicurare la sopravvivenza del percorso. Intanto resta confermato per il prossimo 14 ottobre un nuovo viaggio da Carpinone a Roccaraso, dopo che Rfi ha dato l’okay all’iniziativa.

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